Manutenzione ordinaria degli apparati del sistema SaFE dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale rientrante nelle “Convenzioni ICT” tra AdSP MAS ed APVI

Tipologia Decretazione
Numero 2026.0000182
Data 07/04/2026
Struttura Proponente DCOP
Oggetto Manutenzione ordinaria degli apparati del sistema SaFE dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale rientrante nelle “Convenzioni ICT” tra AdSP MAS ed APVI
Contenuto Presso i Porti di Venezia e Chioggia è operativo un sistema di controllo accessi e di videosorveglianza, convenzionalmente denominato SaFE, Security and Facility Expertise, di competenza di AdSP MAS, dedicato al monitoraggio e al controllo delle aree di S. Andrea, S. Marta, S. Basilio e della via d’acqua costituita dal Canale della Giudecca e dal Bacino di S. Marco (dall’area della Marittima fino all’Isola di S. Giorgio) a Venezia e della cosiddetta “Area comune” e di un tratto di Via dell’Azoto al Porto Commerciale di Marghera, nonché al monitoraggio, al controllo e alla gestione di alcuni varchi veicolari e pedonali situati sia presso le suddette aree sia al Porto di Chioggia, di cui i principali sono il varco “S. Andrea” a Venezia, i varchi di Via del Commercio e di Via dell’Azoto al Porto Commerciale di Marghera e il varco portuale principale di Isola Saloni a Chioggia.
Per la manutenzione degli apparati di varco, nella logica dell’efficientamento della gestione complessiva e per ridurre i tempi di intervento, con le Convenzioni ICT (sino al 31/12/2025 nel § “Manutenzione fisica apparati di proprietà ADSP MAS” - paragrafo 8.2 “Requisiti di acquisto” e dal 1/1/2026 nel § “Manutenzione e assistenza specialistica dedicata ad apparati e sistemi di proprietà di AdSP MAS” - paragrafo 5.1.1.4 “Modalità di intervento”) è stato affidato alla società APV Investimenti S.p.A. il servizio di manutenzione per la soluzione di problematiche riscontate, per importi il cui singolo intervento non superi € 5.000, oltre accessori di legge, previa verifica congiunta con AdSP MAS
Per l’esecuzione del servizio, è previsto riconoscere ad APVI i seguenti importi:
• i costi vivi sostenuti, cioè gli importi fatturati direttamente ad APV Investimenti dai soggetti terzi affidatari dei contratti di manutenzione ordinaria, nel rispetto di quanto disciplinato nei rispettivi contratti;
• 10% degli importi di cui al punto precedente, a titolo di riconoscimento per le attività di gestione degli appalti espletate da APV Investimenti.
In considerazione di quanto sopra riportato e per le attività affidate in forza delle citate Convenzioni alla società APVI Investimenti S.p.A., si chiede di autorizzare:
• a fronte dell’attività svolta dal 1/1/2025 al 31/12/2025 l’assunzione dell’impegno di spesa di € 50.000,00 (non imponibile IVA ai sensi dell’art. 9 co. 1 n. 6 Dpr 633/72), a valere sugli stanziamenti al capitolo 121.20 “prestazioni di terzi per manutenzioni, riparazioni, pulizia e vigilanza delle parti comuni in ambito portuale” come previsto nel bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2026;
• a fronte dell’attività che sarà svolta dal 1/1/2026 -soggetta a rendicontazione ed addebito trimestrale- l’assunzione dell’impegno di spesa di € 50.000,00 (non imponibile IVA ai sensi dell’art. 9 co. 1 n. 6 Dpr 633/72) a valere sugli stanziamenti al capitolo 121.20 “prestazioni di terzi per manutenzioni, riparazioni, pulizia e vigilanza delle parti comuni in ambito portuale” come previsto nel bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2026.
Spesa Prevista 100.000,00
Principali Documenti
Allegati 2026.0000182_decretazione.pdf