| Contenuto |
Con atto di citazione d’appello, notificato il 30/08/2024, nella causa civile iscritta al RG n. 1431/2024, i parenti del sig. ... - adivano la Corte d’Appello di Venezia per la parziale riforma della sentenza n. 1096/2024 depositata il 16.04.2024 dal Tribunale civile di Venezia, in accoglimento delle conclusioni formulate in atto. L’ Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale si costituiva in giudizio con il patrocinio dell’Avvocatura Distrettuale chiedendo il rigetto delle conclusioni attoree e, quindi, la conferma della sentenza di primo grado. Il contenzioso è stato definito con la sentenza n. 2043/2025 (allegata), con cui il Giudice adìto: a) ha accolto l’appello principale nei sensi di cui in motivazione e, in parziale riforma della sentenza n.1096/2024 del Tribunale di Venezia, ha condannato l’AdSPMAS a pagare, a titolo di danno non patrimoniale, a ... e ... la somma di € 211.194,00 ciascuno; a ... la somma di € 56.034,00; a ... la somma di € 52.644,00, oltre interessi al tasso legale come specificato in parte motiva, somme tutte da cui detrarre quanto eventualmente già versato in forza della sentenza di primo grado per le rispettive voci di danno; b) ha condannato l’ AdSPMAS a rifondere a ... le spese funebri per complessivi € 3.608,19, oltre interessi al tasso di legge dalle date degli esborsi al saldo; c) ha accolto l’appello incidentale nei sensi di cui in motivazione e, in parziale riforma della sentenza n.1096/2024 del Tribunale di Venezia, ha condannato l’ AdSPMAS a pagare, a titolo di danno non patrimoniale, a ... la somma di € 262.037,00, oltre interessi al tasso legale come specificato in parte motiva, detratto quanto eventualmente già versato in forza della sentenza di primo grado; d) ha condannato l’ AdSPMAS alla rifusione in favore degli appellanti principali delle spese di lite di primo grado, liquidate in € 18.550,84 per compensi, oltre spese generali (15%) ed accessori di legge, importi dai quali detrarsi quanto eventualmente già corrisposto in forza della sentenza di primo grado; e) ha condannato l’AdSPMAS alla rifusione in favore degli appellanti principali delle spese di lite del secondo grado, liquidate in € 22.924,79 per compensi, oltre spese generali (15%) ed accessori di legge.. A seguito di opportune verifiche degli uffici, l’importo delle somme dovute dall’AdSPMAS è stato determinato in complessivi € 553.913,23, di cui: - € 498.193,06 ad integrazione del danno riconosciuto, comprensivo degli interessi legali calcolati come da sentenza sino al 30/11/2025; - € 3.990,53 a titolo di rimborso delle spese funerarie, interessi legali inclusi; - € 51.729,64 a titolo di rifusione delle spese di lite relative al doppio grado di giudizio. Detti conteggi sono stati condivisi con il legale di controparte con e-mail in data 20/11/2025 e liquidati con decretazione n. 2025.0000651 autorizzata il 01/12/2025. Con successiva e-mail di data 18 dicembre 2025 (Prot. N.0026139.18-12-2025) il legale di controparte richiedeva il pagamento della somma complessiva di € 1.349,00 a titolo di rimborso degli importi versati a titolo di contributo unificato nei procedimenti di primo e secondo grado rispettivamente per € 545,00 ed € 804,00. Alla luce di quanto sopra, si chiede di impegnare e liquidare la somma complessiva di € 1.349,00 in favore dell’Avvocato di controparte a titolo di rimborso pagamento contributi unificati per i giudizi di primo e secondo grado. Si attesta che la struttura competente ha svolto regolare istruttoria della pratica in ordine alla conformità rispetto alla normativa vigente ed al rispetto delle norme del Regolamento di Amministrazione e Contabilità approvato dall'Ente con delibera del Comitato portuale n. 2 del 29/03/2007 e dal MIT con nota M_TRA/DINFR/prot. 5431 del 24/05/2007, e successivamente modificato con delibera del Comitato Portuale n. 19 del 22/12/2011, approvata dal MIT con nota M_TRA/PORTI/prot. 3877 del 23/03/2012. La somma viene impegnata al capitolo n. 126.10 del 2026 in base agli stanziamenti assegnati. |