Iniziativa di comunicazione istituzionale non pubblicitaria del Sistema Portuale Italiano, ai sensi dell’art. 2 della legge 7 giugno 2000, n. 150 – partecipazione al programma RAI Linea Blu-Porti d’Italia

Tipologia Decretazione
Numero 2026.0000300
Data 22/05/2026
Struttura Proponente DPSS
Oggetto Iniziativa di comunicazione istituzionale non pubblicitaria del Sistema Portuale Italiano, ai sensi dell’art. 2 della legge 7 giugno 2000, n. 150 – partecipazione al programma RAI Linea Blu-Porti d’Italia
Contenuto Visto l’art. 6 della Legge 2 gennaio 1994, n. 84 “Riordino della legislazione in materia portuale” e successive modificazioni.
Visto il decreto legislativo 13 dicembre 2017, n. 232 concernente “Disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 4 agosto 2016, n. 169, concernente le Autorità portuali”.
Visto il bilancio di previsione dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale(AdSP MAS) per l’esercizio finanziario 2026, adottato con Delibera del Commissario Straordinario n. 13 del 29/10/2025.
Visto il vigente “Regolamento di amministrazione e contabilità dell’Autorità Portuale di Venezia”.
Vista la convenzione tra il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, le 16 AdSP italiane, RAM Logistica Infrastrutture e Trasporti spa e Rai com riguardante la realizzazione di una iniziativa di comunicazione istituzionale non pubblicitaria, ai sensi dell’art. 2 della legge 7 giugno 2000, n. 150, finalizzata alla produzione da parte della RAI di programmi formativi da rendere fruibili su canali televisivi e sui sistemi telematici multimediali della medesima concessionaria del servizio pubblico.
Visto che tale convenzione prevede nello specifico la produzione di 16 spazi della durata di circa 30 minuti all'interno di ogni puntata del programma Linea Blu dedicati a ciascuna AdSP al fine di promuovere e valorizzare la portualità italiana.
Visto che lo spazio di 30 minuti a disposizione di ogni AdSP consente di far conoscere la portualità italiana ad un pubblico molto ampio facendo emergere temi come la relazione porto città, le ricadute economiche, sociali e occupazionali delle attività portuali sul territorio circostante, le professioni del mare, la logistica ecc..
Visto che si tratta di un format di successo già collaudato: l’anno scorso, infatti, le 16 AdSP avevano sottoscritto la medesima Convenzione ed erano andate in onda le prime 16 puntate di Linea Blu Porti d’Italia registrando ottimi risultati di ascolto e permettendo quindi di dare visibilità nazionale agli scali italiani.
Visto che lo scorso anno Linea Blu Porti d’Italia ha dato spazio agli scali principali di ciascuna Autorità - Venezia e Marghera nel caso dell’AdSPMAS - quest’anno il programma Rai darà spazio ai porti non trattati nella precedente edizione in modo da fornire una rappresentazione ampia e completa della portualità italiana e quindi Chioggia sarà la protagonista dello spazio di 30 minuti dedicato alla nostra AdSP.
Considerato che, in virtù della convenzione, le AdSP si impegnano a collaborare per individuare i temi, gli argomenti e i messaggi da trattare e a fornire alla Rai dati, materiali foto e video e assistenza logistica per le riprese negli scali interessati nell’ambito di ciascuna puntata del Programma e più in generale nell’ambito dell’iniziativa.
Considerato che ai sensi dell’art. 56, comma 1, lett. f) del decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36, le disposizioni del Codice dei contratti pubblici non si applicano agli appalti pubblici “aventi ad oggetto l'acquisto, lo sviluppo, la produzione o coproduzione di programmi o materiali associati ai programmi destinati ai servizi di media audiovisivi o radiofonici che sono aggiudicati da fornitori di servizi di media audiovisivi o radiofonici, ovvero gli appalti concernenti il tempo di trasmissione o la fornitura di programmi aggiudicati ai fornitori di servizi di media audiovisivi o radiofonici.
Considerato che ai sensi dell’art. 2, comma 4 del decreto ministeriale 9 dicembre 1993 n. 581 “Non sono soggetti ai limiti imposti dal presente regolamento i programmi promossi dalle amministrazioni dello Stato o da enti pubblici non economici …” e che, nel caso di specie, per quanto dinanzi indicato, sussistono i presupposti richiesti dal citato 56, comma 1, lett. f) del decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36 nonché da quanto previsto dalla legge 7 giugno 2000, n. 150.
Considerato che a fronte delle attività prestate ai sensi della Convenzione, sarà riconosciuto a Rai Com un corrispettivo complessivo pari a 500.000 euro oltre IVA, corrispondente a euro 31.250,00 a puntata e che il corrispettivo sarà così ripartito:
quanto ad euro 250.000 oltre IVA a carico di RAM;
quanto a euro 15.625 oltre IVA a carico di ciascuna delle n. 16 AdSP.
Ai sensi dell’art. 4, comma 4 del decreto legislativo 9 ottobre 2002, n. 231, il corrispettivo è corrisposto entro 30 (trenta) giorni dalla data ricevimento delle fatture che saranno in quota parte emesse da Rai Com, al termine della messa in onda dell’Iniziativa nei confronti di RAM e al termine della messa in onda della relativa puntata del Programma nei confronti di ciascuna delle relative ADSP.
Considerata la trasmissione della Convenzione suddetta firmata digitalmente dal Presidente il giorno 21/05/2026, Prot AdSP MAS n. 12493 – del 21/05/2026
TUTTO CIO' PREMESSO :
- si decreta di dare seguito alla convenzione di cui sopra per l’iniziativa di comunicazione istituzionale non pubblicitaria ai sensi dell’art. 2 della legge 7 giugno 2000, n. 150, riconoscendo a Rai Com S.p.A. un corrispettivo di euro 15.625,00 oltre IVA, ovvero Euro 19.062,5 complessivi;
- si autorizza l’impegno di Euro19.062,5 (dicianovemilasessantadue/50) pari alla quota omnicomprensiva a carico di AdSP MAS da imputarsi al capitolo del bilancio n. 121.40 in base agli stanziamenti assegnati con Bilancio di previsione per l’esercizio finanziario in corso.
Si attesta che la struttura competente ha svolto regolare istruttoria della pratica anche in ordine alla conformità rispetto alla vigente normativa ed al rispetto delle norme del Regolamento di Amministrazione e Contabilità dell’Autorità di Sistema Portuale, approvato con Delibera del Comitato Portuale n. 19/2011.
La Responsabile Unica del Progetto è Federica Bosello (Disposizione di servizio n. 270/2026).
Spesa Prevista 19.062,50
Principali Documenti
Allegati 2026.0000300_decretazione.pdf