| Tipologia | Decretazione |
| Numero | 2026.0000409 |
| Data | 24/07/2026 |
| Struttura Proponente | STAFF |
| Oggetto | Impegno di spesa per la conciliazione del giudizio incardinato dinanzi al Tribunale di Venezia, Sezione Lavoro, RG n. 18652/2025 |
| Contenuto | Con atto di citazione, notificato il 04/09/2025, nella causa civile iscritta al RG n.18652/2025 (prot. AdSPMAS n. 17915.04-09-2025), i parenti del sig. ..., sigg.ri ..., adivano il Tribunale di Venezia, al fine di chiedere, iure proprio, la condanna dell’AdSPMAS a risarcire il danno, sia patrimoniale che non, in ragione dell’avvenuta morte del congiunto a causa di malattia professionale come conseguenza dell’esposizione ad asbesto, a motivo dell’attività lavorativa prestata alle dipendenze del Provveditorato al Porto di Venezia. Con comparsa di risposta di data 05/11/2025 (prot. AdSPMAS n. 22384.10-11-2025) si costituiva in giudizio l’AdSPMAS con il patrocinio dell’Avv. Valeria Fabbrani del Foro di Venezia. All’udienza del 17/02/2026 il giudice, Dott. Enrico Chemollo, formulava la seguente proposta conciliativa: “corresponsione ad opera della parte convenuta ad ... della somma di € 300.000,00, nonché a ciascuno dei figli ... della somma di € 255.000,00, nonché a ciascuno dei nipoti ... della somma di € 95.000,00 ed al fratello ...della somma di € 75.000,00, oltre all’ulteriore complessiva somma di € 20.000,00 agli attori a titolo di rimborso delle spese legali, tecniche e relative alle spese funerarie, da attribuirsi per € 3.500,00 al figlio ... e per la parte rimanente in pari misura tra gli altri attori - corrispondente ad € 1.500,00 per ciascuno -, con rinuncia degli attori ad ogni ulteriore pretesa nei confronti della convenuta per i fatti di cui è causa” (prot. AdSPMAS n. 4768.25-02-2026) Con scrittura privata sottoscritta in data 20/07/2026 (port. AdSPMAS n. 17134 rep. n. 2020/2026) le parti dichiaravano di voler conciliare la vertenza tra loro in atto, ciò anche al fine di evitare i costi e i tempi del giudizio connesso alla domanda avanzata. In particolare, a fronte della rinuncia ai diritti e pretese di cui all’atto di citazione e a qualsiasi eventuale ulteriore pretesa nei confronti dell’AdSPMAS, la convenuta, pur contestando quanto ex adverso dedotto e ribadendo il contenuto della propria comparsa di costituzione, a fronte delle precedenti rinunce, si è impegnata a corrispondere agli attori l’importo onnicomprensivo di € 1.965.000,00 (unmilionenovecentosessantacinquemila/00 euro) a titolo di risarcimento del danno patrimoniale e non patrimoniale sofferto iure proprio per la perdita del rapporto parentale, oltre alle spese legali per complessivi € 20.000,00 (ventimila/00 euro). Il pagamento dell’importo di cui sopra avverrà mediante bonifico bancario sul conto corrente indicato nel verbale di conciliazione citato entro il 17 novembre 2026. Per quanto sopra, si autorizza e liquida la spesa di complessivi € 1.985.000,00 (unmilionenovecentoottantacinquemila/00 euro), da versarsi sul conto intestato all’Avv. Enrico Cornelio, come da indicazioni contenute nella detta scrittura privata, avente il seguente IBAN: ...; tale somma trova copertura nel capitolo 126.10 del 2026. Si attesta che la struttura competente ha svolto regolare istruttoria della pratica in ordine alla conformità rispetto alla normativa vigente ed al rispetto delle norme del Regolamento di Amministrazione e Contabilità approvato dall'Ente con delibera del Comitato portuale n. 2 del 29/03/2007 e dal MIT con nota M_TRA/DINFR/prot. 5431 del 24/05/2007, e successivamente modificato con delibera del Comitato Portuale n. 19 del 22/12/2011, approvata dal MIT con nota M_TRA/PORTI/prot. 3877 del 23/03/2012. La somma viene impegnata al capitolo n. 126.10 del 2026 in base agli stanziamenti assegnati con Bilancio di previsione per l’esercizio finanziario in corso. |
| Spesa Prevista | 1.985.000,00 |
| Principali Documenti | |
| Allegati | 2026.0000409_decretazione_AT_SENSIBILI.pdf |
