Convenzione tra ADSPMAS e APVI 2026-2029

Tipologia Decretazione
Numero 2026.0000112
Data 03/03/2026
Struttura Proponente DDI
Oggetto Convenzione tra ADSPMAS e APVI 2026-2029
Contenuto PREMESSO CHE
- l’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale, istituita dal D.Lgs. n. 169/2016, concernente la “Riorganizzazione, razionalizzazione e semplificazione della disciplina concernente le Autorità Portuali di cui alla legge 28 gennaio 1994, n. 84”, è un ente pubblico non economico avente, tra i propri scopi istituzionali, anche la gestione e l’organizzazione di beni e servizi nel rispettivo ambito portuale;
- APV Investimenti S.p.A. è una società costituita dall’Autorità Portuale di Venezia (oggi AdSPMAS) ai sensi dell’art. 6 comma 6 della L. n. 84/1994 per lo svolgimento di attività accessorie e strumentali rispetto ai compiti istituzionali;
- APV Investimenti S.p.A. svolge in via esclusiva le seguenti attività: a) realizzazione e gestione delle reti informatiche e/o di telecomunicazione e servizi collegati dell’AdSPMAS ; b) fornitura per l’AdSPMAS di servizi inerenti sistemi informatici, telematici e di telefonia, di supporto informativo e di comunicazione; c)fornitura di servizi inerenti il sistema di sicurezza portuale SAFE; d) progettazione e sviluppo software di supporto all’attività istituzionale dell’ AdSPMAS nonché servizi di hosting dei servizi necessari all’esecuzione delle applicazioni; e) gestione per l’AdSPMAS di aree adibite a parcheggio all’interno dell’ambito portuale;
- le attività attualmente svolte da APV Investimenti S.p.A. rientrano a pieno titolo tra quelle indicate dal citato art. 4 comma 2 lettera a) del D.Lgs. n. 175/2016;
- APV Investimenti è interamente partecipata dall’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale e, pertanto, non sussiste alcuna partecipazione diretta o indiretta di capitali privati;
- il vigente Statuto di APV Investimenti Spa è idoneo a garantire l’esercizio, da parte dell’Amministrazione, di un controllo sulla Società analogo a quello esercitato sui propri servizi;
- nello specifico, l’art. 4 comma 3 del citato Statuto prevede che “la Società è tenuta a realizzare e gestire i servizi e le attività di cui all’oggetto sociale per conto dell’Ente socio, Autorità di Sistema Portuale, in misura superiore all’80% del proprio fatturato annuo. La produzione ulteriore al suddetto limite di fatturato, che potrà essere rivolta a finalità diverse, è consentita nei limiti previsti dall’art. 16 comma 3 e 3 bis del D.Lgs. n. 175/2016 e s.m.i., vale a dire a condizione chela stessa permetta di conseguire economie di scala o altri recuperi di efficienza sul complesso dell’attività principale della società”;
- in data 4 settembre 2018 l’ADSPMAS è stata iscritta, con numero di protocollo 0073412, nell’Elenco delle amministrazioni aggiudicatrici e degli enti aggiudicatori che operano mediante affidamenti diretti nei confronti di proprie società in house, previsto dall’art. 192 del D.Lgs. n.50/2016;
- con decreto del Presidente n. 332 del 28.10.2019 è stato adottato il regolamento per l’esercizio del controllo analogo sulle società in house dell’Autorità di Sistema Portuale del mare Adriatico Settentrionale;
- sussistono tutti i requisiti previsti dalla normativa nazionale e comunitaria ai fini dell’affidamento in house dei servizi di cui sopra, così come rilevato anche da ANAC con nota prot. ADSPMAS n. 11822 del 29/07/2021, che ha confermato che “gli affidamenti diretti disposti da AdSPMAS nei confronti di APV Investimenti s.p.a. si ritengono giustificati e conformi alla normativa di riferimento”, anche con riferimento alla congruità e convenienza economica;
- è interesse delle Parti, sussistendone altresì le condizioni di legge previste sia a livello nazionale che comunitario, procedere all’affidamento “in house” dei servizi di seguito specificati;
VISTO
- il D. Lgs. 4 agosto 2016, n. 169 "Riorganizzazione, razionalizzazione e semplificazione della disciplina concernente le Autorità Portuali" di cui alla legge 28 gennaio1994, , n. 84 e ss.mm.ii.;
- il Decreto del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti n. 168 dell'11 luglio 2025 di nomina del Commissario Straordinario dell'Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale, e successiva nomina a Presidente dell'Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale con Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti del 12 novembre 2025, n. 284, del dott. Matteo Gasparato;
- il Decreto del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti n. 267 del 23 ottobre 2025 che stabiliva che, dal 25 ottobre 2025 e fino al ripristino degli ordinari organi di vertice, il dott. Matteo Gasparato, in qualità di Commissario straordinario dell'Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale, avrebbe esercitato i poteri e le prerogative che l'articolo 9, comma 5, della legge 28 gennaio 1994, n. 84 attribuisce al Comitato di Gestione;
- il Decreto dell'Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale n. 1531 del 23/02/2026 con cui è stato affidato all'ing. Roberto Mantovanelli l'incarico di Segretario Generale;
- il bilancio di previsione dell'Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale per l'esercizio finanziario 2026, adottato con delibera n. 13 del 29/10/2025 del Commissario Straordinario dell'Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale;
- il ''Regolamento di amministrazione e contabilità dell'Autorità Portuale di Venezia'' approvato dall'Ente con Delibera del Comitato Portuale n. 02, del 29.03.2007 e dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti con nota M_TRA/DINFR/Prot. 5431 del 24.05.2007, così come modificato con Delibera del Comitato Portuale n. 19, del 22.12.2011, successivamente approvata dal Ministero ai Trasporti con nota M_TRA/PORTI/Prot. n. 3877 del 23.03.2012;
- la Decretazione n. 769 del 30/12/2025, rubricata “Proroga tecnica della Convenzione tra ADSPMAS e APVI 2024-2025 – Decretazione n. 703 del 10/12/2024”;
- la Decretazione n. 39 del 29/01/2026, rubricata “Proroga tecnica della Convenzione tra ADSPMAS e APVI 2024-2025 – Decretazione n. 703 del 10/12/2024”;
CONSIDERATO CHE
- la Convenzione tra. ADSPMAS e APV Investimenti, adottata dal Comitato di Gestione del 10 febbraio 2026, ha per oggetto la disciplina e lo svolgimento dei servizi di:
• help desk su applicativi e apparati reti dati;
• manutenzione correttiva e adeguativa, piccola manutenzione evolutiva ed assistenza specialistica;
• manutenzione evolutiva del software;
• manutenzione ed assistenza specialistica dedicate ad apparati e sistemi di proprietà di ADSPMAS;
• progetti di sviluppo;
• gestione e conduzione applicativa e sistemistica, servizi di hosting e housing;
• servizi di rete intranet;
• servizi di telefonia fissa e connettività internet;
• altre attività;
- occorre garantire la regolarità dei servizi affidati nella citata Convenzione;
Il responsabile unico del procedimento ing. Sebastiano Ferrara
DISPONE:
- di autorizzare l’affidamento ad APV Investimenti dal 01/01/2026 al 31/12/2029 per lo svolgimento dei servizi ICT e TLC disciplinati dalla citata convenzione per un importo complessivo presunto per il periodo stimato in € 2.468.792,00 (di cui € 2.023.600,00 per la fornitura ed € 445.192,00per IVA al 22%);
- di impegnare la spesa complessiva per il 2026 di € 617.198,00 (IVA 22% inclusa) sui seguenti capitolo del bilancio 2026:
• € 42.819,63(IVA 22% inclusa) sul capitolo di spesa 113.60 “Spese per il funzionamento degli uffici”, già assunti con la Decretazione n. 769 del 30/12/2025;
• € 42.819,63(IVA 22% inclusa) sul capitolo di spesa 113.60 “Spese per il funzionamento degli uffici”, già assunti con la Decretazione n. 39 del 29/01/2026;
• € 120.000,00 (IVA 22% inclusa) al capitolo di spesa 113.40 “Utenze varie”;
• € 164.360,74 (IVA 22% inclusa) al capitolo di spesa 113.60 “Spese per il funzionamento degli uffici”;
• € 160.000,00 (IVA 22% inclusa) al capitolo di spesa 121.10 “Rest. di terzi x gest. servizi portuali”;
• € 60.000,00 (IVA 22% inclusa) al capitolo di spesa 121.20 “Manutenz., Pulizia,…”;
• € 27.198,00 (IVA 22% inclusa) al capitolo di spesa 212.50 “Acq. beni immateriali (prog. Brevetti)”;
rinviando ai bilanci successivi l’impegno per le restanti annualità sui seguenti capitoli:
• € 120.000,00 (IVA 22% inclusa) al capitolo di spesa 113.40 “Utenze varie”;
• € 250.000,00 (IVA 22% inclusa) al capitolo di spesa 113.60 “Spese per il funzionamento degli uffici”;
• € 160.000,00 (IVA 22% inclusa) al capitolo di spesa 121.10 “Rest. di terzi x gest. servizi portuali”;
• € 60.000,00 (IVA 22% inclusa) al capitolo di spesa 121.20 “Manutenz., Pulizia,…”;
• € 27.198,00 (IVA 22% inclusa) al capitolo di spesa 212.50 “Acq. beni immateriali (prog. Brevetti)”;
- l'importo relativo alla fornitura sarà liquidato e pagato verificata l'effettiva esecuzione dello stesso e dietro presentazione di regolare fattura elettronica, previa acquisizione di DURC dell'appaltatore in corso di validità e regolare;
- che il pagamento dell'importo contrattuale avverrà nel rispetto dell'art. 3 (tracciabilità dei flussi finanziari) della Legge n. 136/2016.
Si attesta che la struttura competente ha svolto regolare istruttoria della pratica anche in ordine alla conformità rispetto alla vigente normativa ed al rispetto delle norme del Regolamento di Amministrazione e Contabilità dell’APV giugno 2007.
Spesa Prevista 2.468.792,00
Principali Documenti
Allegati 2026.0000112_decretazione.pdf