| Tipologia | Decretazione |
| Numero | 2026.0000232 |
| Data | 18/05/2026 |
| Struttura Proponente | DTEC |
| Oggetto | Attività di bonifica bellica subacquea precauzionale e preventiva da ordigni esplosivi residuati bellici propedeutica all’escavo di un tratto del canale Lombardo Esterno e del bacino nello scalo portuale di Val da Rio al Porto di Chioggia |
| Contenuto | Con Decretazione 788/2024, autorizzata il 10/01/2025, si chiedeva di autorizzare un importo pari a Euro 226.447,00 (I.V.A. non imponibile ai sensi art.9, c.1, p.6 DPR 633/72) da impegnarsi in attività di bonifica bellica sistematica subacquea propedeutica all’esecuzione di interventi di escavo programmati dalla scrivente Am-ministrazione, tra cui l’escavo a quota -8,00 s.l.m.m. dei canali portuali di Val da Rio al Porto di Chioggia. La spesa per l’esecuzione di dette attività è stata impegnata nell’impegno generale 10355/2024 nel capitolo 211.20 anno 2024 e, di volta in volta, verrà affidato, preventivamente ad ogni escavo, l’importo stimato per ogni bonifica specifica per l’escavo da effettuarsi A seguito all’ultima campagna di simulazioni di navigazione, promossa dalla scrivente Amministrazione e dalla Capitaneria di Porto di Chioggia, volta a migliorare l’accessibilità nautica del Porto di Chioggia, sia per il traffico crocieristico sia per quello commerciale, è stato possibile definire con esattezza le esigenze di dragaggio e individuare le corrispondenti aree di intervento. Nel caso specifico dell’area portuale di Val da Rio, l’obiettivo era incrementare i pescaggi utili e di conseguenza la capacità operativa dei terminal, mediante l’approfondimento dei fondali fino alla quota di m. -8,00 s.l.m.m. L’escavo prevederà, quindi, il raggiungimento della quota di m.-8,00 s.l.m.m. del fondale esistente in tutte le aree individuate Con la “Valutazione del Rischio Bellico” redatta dal CSE incaricato per l’appalto in Accordo Quadro per “Lavori di escavo nei canali portuali di grande navigazione nei porti di Venezia e Chioggia della durata di 4 anni”, Arch. Matteo Cuppoletti, assunta dalla scrivente Amministrazione al prot. n.9651 del 16/04/2026, si stabilisce che per attuare in sicurezza le attività di escavo delle aree in oggetto è necessario bonificare precauzionalmente il fondale oggetto dell’intervento, per una profondità almeno pari a m.-8,50 s.l.m.m. Si rende necessario, quindi, procedere preliminarmente alle attività di escavo all’esecuzione di una bonifica bellica subacquea secondo le normative vigenti in materia, al fine di svincolare tutte le aree oggetto di escavo sino alla quota stabilita La Bonifica Bellica Sistematica Subacquea verrà effettuata seguendo quanto prescritto dalla più recente Di-rettiva inerente le Bonifiche Belliche Sistematiche Subacquee GEN BSS 001 - Edizione 2025 e ss.mm.ii. Le attività comprenderanno in sintesi: 1)Redazione di elaborati tecnici progettuali di bonifica (DUB) secondo le disposizioni della Direttiva GEN-BSS-001 Edizione 2025 e ss.m.ii.; 2)Ottenimento del Parere Vicolante rilasciato dall’autorità militare competente Maricomlog 3)Esecuzione di bonifica bellica volta a svincolare il fondale sino alla quota definita dalla “Valutazione rischio Bellico”, comprensiva di mob/demob squadra subacquea costituita da n.5 persone e mob/demob di una squadra per rilievo magnetometrico 4)Deposito a protocollo dell’Attestato di bonifica bellica in bollo finale, secondo le norme vigenti e le pre-scrizioni autorizzate del Comando Logistico della Marina Militare di Napoli (Maricomlog) Ai fini dell’affidamento del servizio in oggetto e nel rispetto del Decreto Legislativo n.36/2023 e ss.mm.ii., questa Amministrazione ha proceduto a verificare le condizioni tecnico-economiche per l’esecuzione del servizio, con apposito interpello di due operatori economici iscritti all’Albo nazionale delle imprese autorizza-te ad eseguire le bonifiche, tenuto dal Ministero della Difesa Gli operatori economici interpellati sono i seguenti: Subservice S.r.l. di Mogoro (Oristano) e Drafinub S.r.l. di Genova A seguito della presentazione delle due proposte tecnico-economiche, è stato richiesto alla società Drafinsub S.r.l. di riformulare la propria al fine di consentirne il confronto in relazione all’altra offerta pervenuta, in con-siderazione della presenza di elementi di incertezza relativi alla procedura di verifica dei target riconducibili a materiale di natura ferro-magnetica, non necessariamente ordigno. Tali attività risultano infatti non compre-se nell’offerta originaria pervenuta da Drafinsub S.r.l., ma da considerarsi separatamente, con un importo pari a Euro/giorno 7.425,00, che non consente di individuare la spesa. Per contro l’offerta ricevuta da Subservice S.r.l. prevede un numero di n.80 target (si stima una durata complessiva delle attività di indagine dei target pari a n. 5 giorni lavorativi), inclusi nell’importo a corpo offerto, pari a Euro 111.200,00. Ipotizzando la necessità di verifica di possibili target per una durata stimata di n. 5 giorni, l’offerta di Drafinsub S.r.l. ascenderebbe complessivamente a Euro 115.300,00. Considerato che Drafinsub S.r.l. ha ritenuto di non riformulare l’offerta originale. Preso atto dei riscontri pervenuti e valutata la loro coerenza con le esigenze dell’Ente nonché la congruità delle offerte presentate confrontate con lo storico delle bonifiche belliche subacquee eseguite al Porto di Chioggia, le quali hanno evidenziato il recupero di numerosi target ed alcuni proietti rinvenuti nel fondale dei canali di grande navigazione, si propone di: -Autorizzare l’impegno di spesa complessivo di Euro 139.000,00 (I.V.A. non imponibile ai sensi art.9, c.1, p.6 DPR 633/72) -Autorizzare l’affidamento a Subservice S.r.l. Regione Morimenta Pod.29 – 09095 Mogoro (Oristano) per un importo pari di Euro 111.200,00 (a corpo, I.V.A. non imponibile ai sensi art.9, c.1, p.6 DPR 633/72) -Autorizzare l’importo pari a Euro 2.224,00 per compenso incentivante (art.45, D.Lgs 36/2023 e ss.mm.ii.) -Autorizzare l’importo complessivo di Euro 25.576,00 (I.V.A. non imponibile ai sensi art.9, c.1, p.6 DPR 633/72) quali eventuali imprevisti Si attesta che la struttura competente ha svolto regolare istruttoria della pratica anche in ordine alla conformità rispetto alla vigente normativa ed al rispetto delle norme del Regolamento di Amministrazione e Contabilità dell’APV Giugno 2007. La spesa trova copertura nella succitata decretazione n.788/2024 autorizzata il 10/01/2025. |
| Spesa Prevista | 139.000,00 |
| Principali Documenti | |
| Allegati | 2026.0000232_decretazione.pdf |
