Appalto dei lavori di “Adeguamento funzionale e messa in sicurezza di via dell’Elettricità da via Ghega al raccordo con innesto A.57 – tratto via Ghega, via delle Macchine – CUP MIMIT (ex MiSE) F74E15000800001 – CUP MASAF PNRR C79H23000010005”. Modifica del contratto durante il periodo di efficacia

Tipologia Decretazione
Numero 2026.0000365
Data 26/06/2026
Struttura Proponente DTEC
Oggetto Appalto dei lavori di “Adeguamento funzionale e messa in sicurezza di via dell’Elettricità da via Ghega al raccordo con innesto A.57 – tratto via Ghega, via delle Macchine – CUP MIMIT (ex MiSE) F74E15000800001 – CUP MASAF PNRR C79H23000010005”. Modifica del contratto durante il periodo di efficacia
Contenuto CONSIDERATO che in data 08/12/2015 è stato sottoscritto l’Accordo di Programma per la riconversione e riqualificazione industriale dell’area di crisi industriale complessa di Porto Marghera tra Ministero dello Sviluppo Economico (oggi Ministero delle Imprese e del Made in Italy), Regione del Veneto, Autorità Portuale di Venezia (oggi Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale – Porti di Venezia e Chioggia) e Comune di Venezia;
VISTO l’Art. 4 del citato accordo, programma degli interventi, che:
- All’intervento n°1 indica quale soggetto attuatore dell’opera “Adeguamento funzionale e messa in sicurezza di via dell’Elettricità da via Ghega al raccordo con innesto A.57 - Lotto 1 - tratto via Ghega, via delle Macchine” l’Autorità Portuale di Venezia (oggi Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale – Porti di Venezia e Chioggia) e quale soggetto finanziatore il Ministero dello Sviluppo Economico (oggi Ministero delle Imprese e del Made in Italy) per un importo di Euro 12.000.000,00;
- All’intervento n°15 indica quale soggetto attuatore e finanziatore dell’intervento di “Sistemazione rete fognaria con costruzione vasche di prima pioggia nella zona di Porto Marghera - CUP F71E15000380005” l’Autorità Portuale di Venezia (oggi Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale – Porti di Venezia e Chioggia) per un importo di euro 1.000.000,00;
- All’intervento n°18 indica quale soggetto attuatore e finanziatore dell’intervento di “Intervento di adeguamento e potenziamento degli impianti elettrici di illuminazione nel Porto di Venezia - Lotto 1 – via Elettricità CUP F77B15000370005” l’Autorità Portuale di Venezia (oggi Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale – Porti di Venezia e Chioggia) per un importo di euro 1.000.000,00;

VISTA la Decretazione n. 2015.0001048 del 26 gennaio 2015 che, ai sensi del citato accordo di programma autorizza, relativamente all’opera di “Adeguamento funzionale e messa in sicurezza di via dell’Elettricità da via Ghega al raccordo con innesto A.57”:
• Il quadro economico preliminare per un ammontare complessivo di euro 9.500.000,00 a valere nei fondi dell’”Accordo di Programma per la riconversione e riqualificazione industriale dell’area di crisi industriale complessa di Porto Marghera”;
• L’affidamento della progettazione preliminare, definitiva ed esecutiva;
• L’affidamento dei lavori ex Art. 55 del D.LGS 163/2006.

VISTA la Decretazione n. 2016.0000438 del 13 luglio 2016 che, sempre ai sensi del già citato accordo di programma e sempre relativamente all’opera di “Adeguamento funzionale e messa in sicurezza di via dell’Elettricità da via Ghega al raccordo con innesto A.57” autorizza:
• La rimodulazione del quadro economico preliminare per un ammontare complessivo di euro 12.000.000,00 le cui risorse maggiori risorse pari ad euro 2.500.000,00 (Euro 12.000.000,00 meno euro 9.500.000,00 di cui alla Decretazione n. 2015.0001048 del 26 gennaio 2015) trovano copertura nei fondi dell’”Accordo di Programma per la riconversione e riqualificazione industriale dell’area di crisi indu-striale complessa di Porto Marghera”;

VISTO l’atto aggiuntivo prot. Regione Veneto 160016 del 24/04/2017, all’Accordo di Programma per la riconversione e riqualificazione industriale dell’area di crisi industriale complessa di Porto Marghera tra Ministero dello Sviluppo Economico (oggi Ministero delle Imprese e del Made in Italy), Regione del Veneto, Autorità Portuale di Venezia (oggi Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale – Porti di Venezia e Chioggia) e Comune di Venezia che tra le altre, con l’Art. 6, proroga la durata dello stesso accordo a tutto il 30/06/2019;

VISTO l’ulteriore atto aggiuntivo all’Accordo di Programma “Porto Marghera”, tra il Ministero dello Svilup-po Economico, la Regione del Veneto, il Comune di Venezia e l’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale siglato in data 16 dicembre 2019;

CONSIDERATO che risulta in corso l’istruttoria della Regione del Veneto, quale organo di coordinamento dell’accordo di Programma per la riconversione e riqualificazione industriale dell’area di crisi industriale complessa di Porto Marghera, per prorogare la durata dell’accordo a tutto dicembre 2027.

CONSIDERATO che a seguito della Conferenza dei Servizi in forma simultanea e in modalità sincrona decisoria è stato approvato il progetto definitivo relativo al 1° Lotto funzionale dell’intervento “Adegua-mento funzionale e messa in sicurezza di via dell’Elettricità da via Ghega al raccordo con innesto A57” ai sensi dell’art. 14-ter della Legge n.241/1990 s.m.i. e ai sensi dell’art. 5 c. 5bis della Legge n. 84/1994 dove rientrano anche le approvazioni degli enti gestori dei sottoservizi relativamente alle varianti di tracciato di competenza;

CONSIDERATO che la progettazione esecutiva dell’opera “Adeguamento funzionale e messa insicurezza di via dell’Elettricità da via Ghega al raccordo con innesto A.57 - Lotto 1 - tratto via Ghega, via delle Macchi-ne”, anche in relazione al tempo trascorso tra lo sviluppo del quadro economico preliminare e la conclu-sione dell’iter progettuale ha visto un incremento generale dei costi che hanno determinato un aggior-namento del quadro economico a complessivi euro 19.000.000,00;

CONSIDERATO che al fine di provvedere alla copertura economica dei maggiori costi pari ad euro 7.000.000,00 (differenza tra il quadro economico aggiornato ed valore del contributo di cui all’Accordo di Programma per la riconversione e riqualificazione industriale dell’area di crisi industriale complessa di Porto Marghera tra Ministero dello Sviluppo Economico “oggi Ministero delle Imprese e del Made in Italy”, Regione del Veneto, Autorità Portuale di Venezia “oggi Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale – Porti di Venezia e Chioggia” e Comune di Venezia) relativi all’opera di “Ade-guamento funzionale e messa in sicurezza di via dell’Elettricità da via Ghega al raccordo con innesto A.57 - Lotto 1 - tratto via Ghega, via delle Macchine - CUP: F74E15000800001” l’ADSPMAS, con nota PROTOCOL-LO AdSP MAS.U.0020485 del 25-11-2022, ha presentato istanza di accesso al fondo di cui al D.M. MiPAAF 30 agosto 2022 relativo all’investimento M2C1-2.1“Sviluppo logistica per i settori agroalimentare, pesca e acquacoltura, silvicoltura, floricoltura e vivaismo del PNRR. Sviluppo della logistica agroalimentare tramite il miglioramento della capacità logistica dei porti”

CONSIDERATO che con decreto MASAF - PQAI 02 - Prot. Uscita N.0413363 del 08/08/2023, l’opera “Ade-guamento funzionale e messa in sicurezza di via dell’Elettricità da via Ghega al raccordo con innesto A.57 - Lotto 1 - tratto via Ghega, via delle Macchine - CUP: F74E15000800001” è stata ammessa al finanziamento di cui all’investimento M2C1-2.1 “Sviluppo logistica per i settori agroalimentare, pesca e acquacoltura, silvicoltura, floricoltura e vivaismo del PNRR. Sviluppo della logistica agroalimentare tramite il miglioramen-to della capacità logistica dei porti” per euro7.000.000,00 completando così la copertura economica del quadro economico allegato al progetto esecutivo pari ad euro 19.000.000,00;

CONSIDERATO che con nota di cui al PROTOCOLLO AdSP MAS.E.0017818 del 26-09-2023, i professionisti affidatari del servizio di progettazione esecutiva dell’intervento di “Adeguamento funzionale e messa in sicurezza di via dell’Elettricità da via Ghega al raccordo con innesto A.57 -Lotto 1 - tratto via Ghega, via delle Macchine - CUP: F74E15000800001” hanno trasmesso a questa Autorità il progetto esecutivo dell’opera in parola emesso in revisione 2 in data Settembre2023;

VISTO il verbale di verifica finale, esperito ai sensi dell’Art. 26 del D.LGS 50/2016, assunto agli atti dell’Autorità con PROTOCOLLO AdSP MAS.I.0017843 del 27-09-2023;

VISTO il verbale di validazione, esperito sempre ai sensi dell’Art. 26 del D.LGS 50/2016, assunto agli atti dell’Autorità con PROTOCOLLO AdSP MAS.I.0017872 del 27-09-2023;

VISTO il quadro economico allegato al progetto esecutivo dell’opera “Adeguamento funzionale emessa in sicurezza di via dell’Elettricità da via Ghega al raccordo con innesto A.57 - Lotto 1 -tratto via Ghega, via delle Macchine - CUP: F74E15000800001” che ammonta ad euro complessivi 19.000.000,00 così suddivisi:
a) Per somme a base d’appalto euro € 15.560.015,93 di cui Euro 447.230,69 per oneri perla sicurezza;
b) Per somme a disposizione dell’Amministrazione euro 3.439.984,07;

VISTA l’intesa sottoscritta tra Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale e la Sogesid S.p.a. in data 3 marzo 2022 e il relativo addendum sottoscritto in data 31/05/2022 concernete l’affidamento di servizi di ingegneria correlati anche alle opere in parola;

VISTA la convenzione attuativa siglata con la società Sogesid S.p.a. in data Maggio 2022, relativamente all’affidamento di servizi di ingegneria per il supporto tecnico-specialistico funzionale all’attuazione degli interventi di efficientamento delle infrastrutture portuali, attraverso l’adeguamento ambientale e la riqualificazione delle banchine e attraverso lo sviluppo di infrastrutture stradali e ferroviarie;

VISTA la decretazione n. 2023.0000604 del 22 novembre 2023 con la quale la scrivente Autorità ha provve-duto ad approvare:
- Ai sensi dell’Art. 27 del D.LGS 50/2016, il progetto esecutivo dell’intervento di “Adeguamento funzio-nale e messa in sicurezza di via dell’Elettricità da via Ghega al raccordo con innesto A.57 - Lotto 1 - tratto via Ghega, via delle Macchine - CUP: F74E15000800001”;
- Il quadro economico allegato al progetto esecutivo di cui sopra pari ad Euro complessivi19.000.000,00 così suddivisi:
a) Per somme a base d’appalto Euro € 15.560.015,93 di cui Euro 447.230,69 per oneri perla sicurezza;
b) Per somme a disposizione dell’Amministrazione Euro 3.439.984,07;
- La spesa complessiva di Euro 19.000.000,00 con la seguente copertura:
a) Euro 9.500.000,00 a valere sulle risorse già impegnate con Decretazione n.2015.0001048 del 26 gennaio 2015;
b) Euro 2.500.000,00 a valere sulle risorse già impegnate con Decretazione n.2016.0000438 del 13 Lu-glio 2016;
c) Euro 7.000.000,00 mediante assunzione di un impegno di spesa nello stanziamento 2023 del capi-tolo 211.14 “Investimenti di cui al PNRR Missione 2 - Componente 1 - Investimento 2.1Sviluppo logistica per i settori agroalimentare, pesca e acquacultura, silvicoltura, floricoltura e vivaismo”.
- L’accertamento del finanziamento di euro 7.000.000,00 di cui al decreto MASAF - PQAI02 - Prot. Uscita N.0413363 del 08/08/2023 (investimento M2C1-2.1 “Sviluppo logistica per i settori agroalimentare, pesca e acquacoltura, silvicoltura, floricoltura e vivaismo del PNRR - Sviluppo della logistica agroa-limentare tramite il miglioramento della capacità logistica dei porti”);
- L’aggiudicazione dei lavori in parola mediante il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, ai sensi dell’Art. 95, comma 2, del D.LGS 50/2016;
- L’affidamento dei lavori de quo, ai sensi dell’Art. 60 del D.LGS 50/2016;

VISTA l’aggiudicazione definitiva PROTOCOLLO AdSP MAS.U.0016919 del 29-08-2024, avvenuta in favore dell’RTI Adriastrade S.r.l. (capogruppo mandataria), Impresa Coletto S.r.l. (mandante), Co.Rac.Fer. S.r.l. (mandante) e Hexa green S.r.l. (mandante) per un Il valore stimato dell’appalto è pari ad € 14.086.519,37, così suddiviso:
• per i lavori posti a base di gara: € 13.639.288,68;
• per oneri per l’attuazione dei piani di sicurezza: € 447.230,69;

VISTO il verbale di consegna lavori sottoscritto in data 03-09-2024;

VISTO il contratto N. 1978 di Registro del 23-01-2025;

CONSIDERATO che a causa di una pluralità di circostanze sopravvenute in fase esecutiva è emersa la necessità di redigere una variante in corso d’opera i cui elaborati sono stati consegnati alla Stazione Appaltante e risultano agli atti della scrivente;

CONSIDERATO che, tra le citate circostanze sopravvenute in fase esecutiva assumono rilievo le criticità di natura ambientale, riconducibili al rinvenimento di materiali contenenti amianto e alla presenza di una condotta dismessa contenente residui di naftalene, circostanze che hanno comportato la necessità di attivare specifiche procedure di gestione dei rifiuti e di bonifica imprevedibili in sede progettuale.
Ulteriori elementi di criticità derivano dalla effettiva configurazione dei sottoservizi, che si è rivelata difforme rispetto alle risultanze disponibili in fase di progettazione, con conseguente necessità di rimodu-lazione delle soluzioni tecniche e operative per la risoluzione delle interferenze.
Si aggiungono le sopravvenute richieste e le lungaggini amministrative imposte dai gestori delle reti tecnologiche, nonché le difficoltà legate alle risultanze degli scavi rispetto alla campagna di indagine svolta in fase progettuale, che hanno imposto adeguamenti esecutivi non preventivati.
Tali circostanze hanno determinato una significativa alterazione delle condizioni operative originarie e hanno reso necessario un intervento di razionalizzazione dell’opera, anche al fine di garantire il rispetto delle tempistiche imposte dalle obbligazioni del finanziamento PNRR.

DATO ATTO che, la presente perizia di variante, è quindi volta ad individuare soluzioni che consentano il rispetto delle obbligazioni temporali del finanziamento PNRR di cui gode l’opera; nello specifico, la varian-te in parola, interviene prioritariamente sull’assetto originario dell’opera, introducendo una rimodulazio-ne complessiva dell’appalto mediante la suddivisione in due stralci funzionali distinti, ancorché indicati nei documenti di perizia come Lotti, denominati Stralcio A e Stralcio B.
Lo Stralcio A è previsto assuma natura autonoma, ricondotto all’ambito del finanziamento PNRR, con termine di ultimazione fissato al 30 giugno 2026 coerentemente con le obbligazioni del finanziamento PNRR, mentre lo Stralcio B è previsto sia ricondotto all’Accordo di Programma, con ultimazione temporal-mente differita al 31 dicembre 2026 sempre coerentemente con le obbligazioni temporali sottoscritte nell’accordo di programma.
La variante comporta inoltre una riorganizzazione delle lavorazioni ferroviarie, tra cui la soppressione del raddoppio della linea nel tratto sud, mantenendo tuttavia il collegamento strategico con il futuro Ponte Ferroviario sul Canale Ovest, e la riqualificazione del raccordo ferroviario esistente.
Sul piano dei sottoservizi, la variante introduce una differenziazione tra tratti oggetto di rifacimento e tratti di mantenimento, con particolare riguardo alle reti idriche, gas, elettriche e telecomunicazioni con l’introduzione di soluzioni tecnologiche alternative per la posa di alcune infrastrutture, tra cui l’utilizzo della tecnologia TOC.
Anche le opere viarie risultano interessate da una revisione progettuale, con aggiornamento delle sezioni stradali, delle intersezioni e dei dispositivi di sicurezza.

CONSIDERATO che con nota Prot n. 12150 del 18/05/2026 l’AdSPMAS ha trasmesso al MASAF la Richiesta di variazione progettuale del programma di investimento con allegata la documentazione prevista dal Ministero stesso e che con successivo Prot n. 13541 del 04/06/2026 sono state trasmesse le integrazioni richieste.

VISTO il quadro economico comparativo di variante, allegato al presente atto, che ammonta ad invarianti euro 19.000.000,00 così suddivisi:
Stralcio A
a) Per lavori e oneri per la sicurezza di perizia euro 10.083.806,12 di cui euro 289.947,34 per oneri per la sicurezza;
b) Per somme a disposizione dell’Amministrazione euro 373.116,88;
Stralcio B
a) Per lavori e oneri per la sicurezza di perizia euro 5.470.009,63 di cui euro 157.283,35 per oneri per la sicurezza;
b) Per somme a disposizione dell’Amministrazione euro 3.073.067,37;

DATO ATTO che il valore del contratto d’appalto, per effetto della presente perizia, varierà da euro 14.086.519,37 (contratto originale) ad euro 15.553.815,75 (contratto di variante) così suddivisi:
Stralcio A
c) Per lavori di perizia euro 9.793.858,78;
d) Per oneri per la sicurezza di perizia euro 289.947,34;
Stralcio B
c) Per lavori di perizia euro 5.312.726,28;
d) Per oneri per la sicurezza di perizia euro 157.283,35;

ACCERTATO, per quanto su esposto, che l’approvazione della presente modifica del contratto non comporta aggravio di spesa in quanto, le maggiori risorse necessarie per i maggiori e diversi lavori di perizia risultano già coperte con l’impegno assunto con decretazione n. 2023.0000604 del 22 novembre 2023 in seno alla rimodulazione del quadro economico allegato alla presente.

VISTO il parere positivo del Collegio Consultivo Tecnico, reso ai sensi dell'art. 216, comma 1, del D.Lgs. 36/2023, assunto agli atti con PROTOCOLLO AdSP MAS.E.0014789 del 22-06-2026;

DATO ATTO:
- Che ai sensi ai sensi dell’art. 9, comma 1, punto 6 del D.P.R. 633/72 l’IVA per i lavori in parola viene ritenuta non imponibile;
- Che per quanto indicato alle considerazioni del presento la presente modifica del contratto riveste interesse per l’Amministrazione anche ai fini del mantenimento del finanziamento PNRR;
- Che la struttura competente ha svolto regolare istruttoria della pratica anche in ordine alla conformità rispetto alla vigente normativa ed al rispetto delle norme del Regolamento di Amministrazione e Contabilità dell’AdSPMAS approvato dall’Ente con Delibera del Comitato Portuale n. 02, del 29.03.2007, modificato parzialmente nell’art. 57 con delibera n. 19 del 22 dicembre 2012;
- Che alla luce delle considerazioni che precedono e visto il parere positivo del CCT assunto agli atti con PROTOCOLLO AdSP MAS.E.0014789 del 22-06-2026, si ritiene che la presente Perizia di Variante n. 1 sia ammissibile ai sensi dell’Art. 120, co. 1, lett. c), punto 3) del D.Lgs. 36/2023, in quanto determinata da circostanze sopravvenute, imprevedibili e oggettivamente riscontra-te in corso d’opera.
- Che le modifiche prospettate non appaiono tali da alterare la natura generale dell’intervento o da comprometterne la funzionalità complessiva, permanendo inalterati gli obiettivi infra-strutturali, ambientali e logistici sottesi al finanziamento.

SI DISPONE DI APPROVARE:
• La perizia di variante allegata al presente atto comprensiva della suddivisione in stralci funzionali dell’opera, senza pregiudizio delle determinazioni che l’Amministrazione ministeriale competente vorrà assumere in ordine alla compatibilità della variante con il quadro regolatorio e finanziario del PNRR;
• Il quadro economico comparativo generale di perizia pari ad invarianti euro 19.000.000,00 così suddi-visi:
e) Per lavori e oneri per la sicurezza di perizia euro 15.553.815,75 di cui euro 447.230,69 per oneri per la sicurezza;
f) Per somme a disposizione dell’Amministrazione euro 3.446.184,25;
• Il maggior tempo utile così suddiviso in relazione alla citata suddivisione in stralci funzionali:
a) Stralcio Funzionale A: maggior tempo utile pari a complessivi 37 (trentasette) giorni naturali con-secutivi con ultimazione lavori a tutto il 30/06/2026;
b) Stralcio Funzionale B: maggior tempo utile pari a complessivi 221 (duecentoventuno) giorni natu-rali consecutivi con ultimazione lavori a tutto il 31/12/2026;
• L’affidamento dei lavori di cui allo Stralcio A, della presente perizia di variante, ai sensi dell’Art. 120, co. 1, lett. c), punto 3) del D.Lgs. 36/2023, all’R.T.I. Adriastrade S.r.l. (capogruppo mandataria), Impresa Coletto S.r.l. (mandante), Co.Rac.Fer. S.r.l. (mandante) e Hexa green S.r.l. (mandante) per un valore pari ad euro 10.083.806,12, così suddiviso:
• per lavori di perizia: euro 9.793.858,78;
• per oneri per l’attuazione dei piani di sicurezza di perizia: euro 289.947,34;
Il predetto affidamento è posto a valere:
• per euro 7.000.000,00 sullo stanziamento 2023 del capitolo 211.14 “Investimenti di cui al PNRR Missione 2 - Componente 1 - Investimento 2.1Sviluppo logistica per i settori agroalimentare, pe-sca e acquacultura, silvicoltura, floricoltura e vivaismo di cui alla decretazione n. 2023.0000604 del 22 novembre 2023;
• per euro 3.083.806,12 sulle risorse già impegnate con Decretazione n.2015.0001048 del 26 gen-naio 2015 di cui all’Accordo di Programma per la riconversione e riqualificazione industriale dell’area di crisi industriale complessa di Porto Marghera tra Ministero dello Sviluppo Economico (oggi Ministero delle Imprese e del Made in Italy), Regione del Veneto, Autorità Portuale di Ve-nezia (oggi Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale – Porti di Venezia e Chioggia) e Comune di Venezia.
• L’affidamento dei lavori di cui allo Stralcio B, della presente perizia di variante, ai sensi dell’Art. 120, co. 1, lett. c), punto 3) del D.Lgs. 36/2023, all’R.T.I. Adriastrade S.r.l. (capogruppo mandataria), Impresa Coletto S.r.l. (mandante), Co.Rac.Fer. S.r.l. (mandante) e Hexa green S.r.l. (mandante) per un valore pari ad euro 5.470.009,63, così suddiviso:
• per lavori di perizia: euro 5.312.726,28;
• per oneri per l’attuazione dei piani di sicurezza di perizia: euro 157.283,35;
Il predetto affidamento è posto a valere sulle risorse già impegnate con Decretazione n.2015.0001048 del 26 gennaio 2015 e con Decretazione n.2016.0000438 del 13 Luglio 2016 di cui all’Accordo di Pro-gramma per la riconversione e riqualificazione industriale dell’area di crisi industriale complessa di Porto Marghera tra Ministero dello Sviluppo Economico (oggi Ministero delle Imprese e del Made in Italy), Regione del Veneto, Autorità Portuale di Venezia (oggi Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale – Porti di Venezia e Chioggia) e Comune di Venezia.
Spesa Prevista 19.000.000,00
Principali Documenti
Allegati 2026.0000365_decretazione.pdf