Affidamento del servizio di redazione DocFAP e DIP ex Dlgs 36/2023 per l’ottimizzazione della viabilità nell’area adiacente al canale Scomenzera

Tipologia Decretazione
Numero 2026.0000366
Data 02/07/2026
Struttura Proponente DPSS
Oggetto Affidamento del servizio di redazione DocFAP e DIP ex Dlgs 36/2023 per l’ottimizzazione della viabilità nell’area adiacente al canale Scomenzera
Contenuto VISTA la legge 28 gennaio 1994 n.84 “Riordino della legislazione in materia portuale” e successive modifiche ed integrazioni;

VISTO il D.lgs. del 4 agosto 2016 n. 169 di riorganizzazione, razionalizzazione e semplificazione della disciplina concernente le Autorità Portuali di cui alla legge 28 gennaio 1994, n. 84 e il successivo D.lgs. n. 232/2017 che aggiorna ed integra il precedente sopra citato;

VISTO il Regolamento di amministrazione e contabilità adottato dall’Ente ai sensi dell’art. 6, c. 8 della Legge 84/1994, così come modificato dal D.lgs. 4 agosto 2016 n. 169;

VISTO il Piano Operativo Triennale 2026-2028 adottato con Delibera n. 2 del Comitato di Gestione del 10 febbraio 2026;

VISTO il bilancio di previsione dell'Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale per l'esercizio finanziario 2026, adottato con delibera n. 13 del 29/10/2025 del Commissario Straordinario dell'Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale;

VISTO il Decreto del Presidente n. 1576 del 9 giugno 2026 che adotta il funzionigramma delle strutture dell’Ente ed assegna alla Direzione Pianificazione e Sviluppo la competenza per l’ottimizzazione dei flussi e all’area Accessibilità Nautica e Viaria la competenza di definire il quadro esigenziale, compreso il DIP e DOCFAP, per la realizzazione di nuove opere viabilistiche stradali;

CONSIDERATO che l’asse viario compreso tra il varco di S. Andrea e l’area di S. Marta costituisce la principale direttrice di accesso al comparto portuale di Venezia e risulta interessato dalla compresenza di traffico pesante connesso alle attività logistiche e terminalistiche insediate, traffico veicolare locale, nonché da rilevanti flussi pedonali e ciclabili diretti verso le aree universitarie, direzionali e residenziali di Santa Marta e San Basilio;

CONSIDERATO che l’attuale configurazione della viabilità determina situazioni di interferenza tra le diverse componenti di traffico, con particolare riferimento all’utenza debole, rendendo opportuno individuare soluzioni finalizzate ad incrementare i livelli di sicurezza della circolazione, la qualità urbana degli spazi pubblici e la fruibilità dei percorsi ciclo-pedonali;

CONSIDERATO che l’area in argomento rappresenta la porta di accesso al sistema portuale veneziano e che risulta pertanto strategico perseguire interventi di riqualificazione e razionalizzazione della viabilità in grado di migliorare sia l’efficienza dei flussi di accesso alle attività economiche insediate sia il decoro urbano e paesaggistico dell’ambito;

PRESO ATTO che nel corso degli anni sono state sviluppate diverse ipotesi progettuali e studi preliminari relativi al riassetto dell’area, senza tuttavia pervenire ad una valutazione comparativa organica e metodologicamente strutturata delle alternative disponibili, anche fondata su analisi dei flussi di traffico, delle esigenze operative degli operatori insediati e degli impatti sulle diverse categorie di utenti;

RITENUTO pertanto necessario procedere alla redazione di un Documento di Fattibilità delle Alternative Progettuali (DocFAP), ai sensi dell’art. 41 del D.Lgs. 36/2023 e dell’Allegato I.7, finalizzato all’individuazione della soluzione che meglio contemperi le esigenze di accessibilità delle attività produttive e logistiche con quelle di sicurezza, sostenibilità e qualità urbana dell’ambito interessato;

CONSIDERATO infine che la soluzione individuata quale alternativa preferenziale dovrà essere successivamente approfondita mediante la predisposizione del Documento di Indirizzo alla Progettazione (DIP), al fine di definire gli obiettivi, i requisiti e gli indirizzi necessari per il successivo sviluppo delle fasi progettuali e realizzative dell’intervento;

CONSIDERATO che le attività minime necessarie per l’espletamento del servizio consistono in:
• Sopralluogo e valutazione dei carichi viabilistici, indagini del traffico, sensoristica e osservazioni in loco
• Raccolta documentazione, confronto con tecnici adsp, studio documentazione;
• Confronto con tecnici attività insediate e tecnici attualmente incaricati per lo sviluppo di aree adiacenti;
• Disegno delle alternative e confronto con tecnici Adsp sulle soluzioni identificate;
• Valutazione dei criteri per la scelta tra le alternative e confronto con tecnici Adsp sulla scelta dell’alternativa ritenuta migliorativa;
• Stesura presentazione divulgativa con resa grafica e schematizzazione risultati;
• Stesura testo DocFap;
• Sopralluogo ed approfondimenti tecnici sulla soluzione identificata;
• Stesura Testo DIP

CONSIDERATE le parcelle professionali di cui al D.M. 17 giugno 2016 come modificato da D.Lgs.36/2023 allegato I.13, in vigore dal 1 luglio 2023, per un importo dei lavori stimato in € 8.000.000, che prevedono un importo per le attività in oggetto di € 23.853,63 oltre a € 4.919,81 per spese ed oneri accessori;

CONSIDERATO che per il corretto svolgimento delle attività si rende necessario dotarsi di un completo quadro conoscitivo sulla quantità di traffico che interessa la zona, da attuarsi tramite indagini sul posto tramite strumentazione dedicata, per una durata di almeno 5 giorni, con un costo stimato di € 5.000;

CONSIDERATO che a valle dello svolgimento delle indagini sul campo, per il rilievo dei flussi veicolari potrebbe verificarsi la necessità di svolgere ulteriori indagini di affinamento, si ritiene opportuno stimare un ulteriore importo di € 3.000 quale somma a disposizione anche per coprire eventuali spese accessorie e funzionali allo svolgimento dell’incarico;

CONSIDERATO che ai sensi dell’art.50 comma 1 lett.b) del D.lgs. n.36/2023, per i servizi di importo al netto dell’IVA fino a 140.000,00 € è consentito l’affidamento diretto nel rispetto dei principi di economicità, efficacia, nonché di libera concorrenza, non discriminazione, trasparenza e parità di trattamento;

CONSIDERATO che la società Logit Engineering di Castelfranco Veneto, vanta una decennale esperienza sul tema e ha già svolto nell’area del porto di Venezia, attività di rilevo del traffico e di analisi dei flussi viabilistici;

CONSIDERATO pertanto che avvalendosi di tale società consente sia disporre di un adeguato know how sia di semplificare le operazioni di raccolta dati veicolari storici, con conseguente economicità nella spesa;

CONSIDERTATO che, ai sensi dell’art. 18 del D.lgs. 36/2023 il contatto con il soggetto incaricato avverrà mediante scrittura privata e condizionato agli accertamenti sul possesso dei requisiti di ordine generale di cui all’art. 94 del medesimo D.lgs.36/2023 e ss.mm.ii;

ACCERTATA la disponibilità delle risorse necessarie a garantire l’adeguata copertura finanziaria della spesa per il servizio in essere a valere sul capitolo di bilancio 212.50 per l’esercizio finanziario 2026;

Per quanto sopra detto e riportato si dispone di:

- impegnare la somma complessiva di € 38.124,37 (€ 23.853,63 servizio + € 4.919,81 spese + € 5.000 indagini + 1.350,94 inarcassa + 3.000 somme a disposizione)
- comprensivo di ogni onere e spesa sul capitolo di bilancio 212.50 del bilancio di previsione 2026;
- di avviare una trattativa diretta tramite MEPA con la società Logit Engineering per identificare la loro migliore offerta, per lo svolgimento delle attività sopra menzionate, nei limiti dell’impegno economico qui preso;
- di procedere con la stipula tramite MEPA dell’incarico.
Spesa Prevista 38.124,37
Principali Documenti
Allegati 2026.0000366_decretazione.pdf