Liquidazione competenze derivanti dalla sentenza n. 451 del 04/06/2025, del Tribunale di Venezia nel procedimento RG n. 719/2024

Tipologia Decretazione
Numero 2025.0000577
Data 21/10/2025
Struttura Proponente DRU
Oggetto Liquidazione competenze derivanti dalla sentenza n. 451 del 04/06/2025, del Tribunale di Venezia nel procedimento RG n. 719/2024
Contenuto Con ricorso ex art. 414 c.p.c., notificato all’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale, il sig. ....., in qualità di erede di ..........., adiva il Tribunale di Venezia, Sezione Lavoro, con il patrocinio dell’avv. Enrico Cornelio, del Foro di Venezia, al fine di chiedere la condanna dell’Autorità predetta a risarcire il danno subito da de cuius e, pertanto, in via ereditaria dallo stesso ricorrente, in ragione dell’asserita esposizione ad asbesto in area portuale durante il periodo nel quale il de cuius affermava aver prestato la propria attività lavorativa alle dipendenze dell’allora Cooperativa Lavoratori Portuali; si costituiva in giudizio la scrivente Amministrazione, con il patrocinio dell’avv. Valeria Fabbrani, del Foro di Venezia, contestando in fatto ed in diritto tutto quanto dedotto da parte ricorrente. La causa si concludeva con la sentenza n. 451/2025, pubbl. in data 04/06/2025, vittoriosa per parte attrice; il dispositivo di sentenza, veniva notificato da controparte a questa Autorità con prot. AdSPMAS n. 12136 del 06/06/2025, asseritamente ai soli fini esecutivi ed ancora nelle more della trasmissione delle motivazioni della stessa. L’assenza delle motivazioni fornite dal Giudice induceva AdSPMAS , concorde controparte, ad attendere le stesse per la verifica dei giusti calcoli dell’importo da risarcire, che pareva ictu oculi non corretto.
Con nota prot. AdSPMAS n.20803 del 15/10/2025, l’avv. Fabbrani, patrocinatrice di questa Autorità, comunicava che l’avvocato di controparte, in difetto del pagamento della intera somma portata dal dispositivo della citata sentenza n. 451/2025, avrebbe avuto intenzione di agire esecutivamente per la riscossione dell’importo in parola, senza ulteriormente attendere di conoscere le motivazioni della sentenza.
Con successiva nota prot. AdSPMAS n. 20875 del 15/10/2025, l’avvocato Fabbrani allegava la comunicazione del patrocinatore di controparte, indicante l’importo dovuto e derivante dalla suddetta sentenza, a sua volta controllato ed approvato dal medesimo legale di questa Autorità. In virtù, pertanto, dell’ultima citata nota, onde evitare l’esecuzione forzosa, si chiede di impegnare e liquidare l’importo indicato dall’avv. Cornelio (patrocinatore della controparte) di € 103.387,39, (come specificato in notula allegata) con espressa riserva sia di appello che di ripetizione della somma corrisposta eventualmente in eccedenza, alla luce delle motivazioni della sentenza che verranno depositate. Detto importo verrà versato direttamente in favore dell’avvocato di controparte, delegato all’incasso come da procura alle liti allegata alla nota sopra citata, secondo le modalità da egli indicate.
Si attesta che la struttura competente ha svolto regolare istruttoria della pratica in ordine alla conformità rispetto alla normativa vigente ed al rispetto delle norme del Regolamento di Amministrazione e Contabilità approvato dall'Ente con delibera del Comitato portuale n. 2 del 29/03/2007 e dal MIT con nota M_TRA/DINFR/prot. 5431 del 24/05/2007, e successivamente modificato con delibera del Comitato Portuale n. 19 del 22/12/2011, approvata dal MIT con nota M_TRA/PORTI/prot. 3877 del 23/03/2012.
La somma viene impegnata al capitolo n. 126.10 del 2025 in base agli stanziamenti assegnati con Bilancio di previsione per l’esercizio finanziario in corso.
Allegati: nota prot. n. 12136 del 06/06/2025; nota prot. n. 20803 del 15/10/2025 di comunicazione dell’avv. Valeria Fabbrani; nota prot. n. 20875 del 15/10/2025 di conteggi e procura.
Spesa Prevista 103.387,39
Principali Documenti
Allegati 2025.0000577_decretazione_AT_SENSIBILI.pdf