Liquidazione competenze derivanti dalla sentenza n. 2403/2025 pubblicata il 05/07/2025 della Corte d’Appello di Venezia nel procedimento RG n. 1431/2024

Tipologia Decretazione
Numero 2025.0000651
Data 01/12/2025
Struttura Proponente DRU
Oggetto Liquidazione competenze derivanti dalla sentenza n. 2403/2025 pubblicata il 05/07/2025 della Corte d’Appello di Venezia nel procedimento RG n. 1431/2024
Contenuto Con atto di citazione d’appello, notificato il 30/08/2024, nella causa civile iscritta al RG n.1431/2024, i parenti del sig. ........ - adivano la Corte d’Appello di Venezia per la parziale riforma della sentenza n. 1096/2024 depositata il 16.04.2024 dal Tribunale civile di Venezia, in accoglimento delle conclusioni formulate in atto.
L’AdSPMAS si costituiva in giudizio con il patrocinio dell’Avvocatura Distrettuale chiedendo il rigetto delle conclusioni attoree e, quindi, la conferma della sentenza di primo grado.
Il contenzioso è stato definito con la sentenza n. 2043/2025 (allegata), con cui il Giudice adìto:
a) ha accolto l’appello principale nei sensi di cui in motivazione e, in parziale riforma della sentenza n.1096/2024 del Tribunale di Venezia, ha condannato l’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale a pagare, a titolo di danno non patrimoniale, a .......... e .............. la somma di € ............. ciascuno; a ............. la somma di € ......; a ......... la somma di € ......, oltre interessi al tasso legale come specificato in parte motiva, somme tutte da cui detrarre quanto eventualmente già versato in forza della sentenza di primo grado per le rispettive voci di danno;
b) ha condannato l’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale a rifondere a .......... le spese funebri per complessivi € .........., oltre interessi al tasso di legge dalle date degli esborsi al saldo;
c) ha accolto l’appello incidentale nei sensi di cui in motivazione e, in parziale riforma della sentenza n.1096/2024 del Tribunale di Venezia, ha condannato l’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale a pagare, a titolo di danno non patrimoniale, a ........ la somma di € ........, oltre interessi al tasso legale come specificato in parte motiva, detratto quanto eventualmente già versato in forza della sentenza di primo grado;
d) ha condannato l’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale alla rifusione in favore degli appellanti principali delle spese di lite di primo grado, liquidate in € .......... per compensi, oltre spese generali (15%) ed accessori di legge, importi dai quali detrarsi quanto eventualmente già corrisposto in forza della sentenza di primo grado;
e) ha condannato l’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale alla rifusione in favore degli appellanti principali delle spese di lite del secondo grado, liquidate in € ........ per compensi, oltre spese generali (15%) ed accessori di legge.

Con note di prot. AdSPMAS n. 14415 del 07/07/2025 l’Avvocato di controparte notificava la citata sentenza d’appello e, con successive comunicazioni prot. AdSPMAS n. 15890 del 28/07/2025 e n. 22673 del 11/11/2025 (allegate) provvedeva a richiedere il versamento delle somme portate dalla predetta pronuncia, quantificate complessivamente in € 601.677,38.
A seguito di opportune verifiche degli uffici, l’importo delle somme dovute dall’AdSPMAS è stato rideterminato in complessivi € 553.913,23, di cui:
- € 498.193,06 ad integrazione del danno riconosciuto, comprensivo degli interessi legali calcolati come da sentenza sino al 30/11/2025;
- € 3.990,53 a titolo di rimborso delle spese funerarie, interessi legali inclusi;
- € 51.729,64 a titolo di rifusione delle spese di lite relative al doppio grado di giudizio.
Detti conteggi sono stati condivisi con il legale di controparte con email in data 20/11/2025.
Alla luce di quanto sopra, si chiede di impegnare e liquidare la somma complessiva di € 553.913,23 in favore dell’Avvocato di controparte, delegato all’incasso come da procura alle liti (allegata) in calce all’atto di citazione di primo grado.
Si attesta che la struttura competente ha svolto regolare istruttoria della pratica in ordine alla conformità rispetto alla normativa vigente ed al rispetto delle norme del Regolamento di Amministrazione e Contabilità approvato dall'Ente con delibera del Comitato portuale n. 2 del 29/03/2007 e dal MIT con nota M_TRA/DINFR/prot. 5431 del 24/05/2007, e successivamente modificato con delibera del Comitato Portuale n. 19 del 22/12/2011, approvata dal MIT con nota M_TRA/PORTI/prot. 3877 del 23/03/2012.
La somma viene impegnata al capitolo n. 126.10 del 2025 in base agli stanziamenti assegnati con Bilancio di previsione per l’esercizio finanziario in corso.
Spesa Prevista 553.913,23
Principali Documenti
Allegati 2025.0000651_decretazione_AT_SENSIBILI.pdf