| Tipologia | Decretazione |
| Numero | 2025.0000603 |
| Data | 07/11/2025 |
| Struttura Proponente | DRU |
| Oggetto | Impegno di spesa per la liquidazione delle somme portate dalla sentenza n. 838/2025 del Tribunale di Venezia, sez. lavoro |
| Contenuto | Con sentenza del 16.10.2025, il Tribunale di Venezia – sez. Lavoro ha definito il contenzioso rubricato al n. 2189/2023 RG accogliendo il ricorso promosso e condannando l’AdSPMAS a corrispondere ai ricorrenti: a) l’importo di € 80.142,75 per danno non patrimoniale iure hereditatis da ripartirsi secondo le quote ereditarie; b) l’importo di € 160.351per il danno non patrimoniale patito dalla madre dei due ricorrenti da ripartirsi secondo le quote ereditarie; c) l’importo di € 140.796 in favore di ciascuno dei due ricorrenti a titolo di danno iure proprio; oltre agli interessi legali dalla morte del de cuius e alla rivalutazione monetaria dalla sentenza ex art. 429 cpc e 150 disp. att. c.p.c.. L’AdSPMAS è stata altresì condannata alla rifusione del 50% delle spese di lite in favore dei ricorrenti, liquidate per tale parte in € 9.458,50 + 30% per il secondo ricorrente, per compensi di avvocato, oltre rimborso forfettario del 15%, Iva e Cpa come per legge, contributo unificato corrisposto, con distrazione in favore dei procuratori dichiaratisi anticipatari e spese di CTP liquidate in € 1200, + IVA – RA. Le spese di CTU, separatamente liquidate, sono state definitivamente poste a carico dell’AdSPMAS. Con comunicazione in data 23.10.2025 il legale di controparte ha richiesto il versamento delle somme portate da sentenza, complessivamente quantificate in € 605.665,71 di cui € 522.085,75 a titolo di risarcimento del danno non patrimoniale e del danno iure proprio, € 63.571,54 per interessi legali, € 843,00 quale contributo unificato, € 19.165,42 per spese di lite e spese di CTP. Si chiede pertanto di autorizzare e liquidare la spesa complessiva di € 605.665,71, al cui versamento si vorrà provvedere con due bonifici distinti, uno per la somma di € 586.500,29 e uno per le spese legali per € 16.337,31. La ritenuta d’acconto pari ad € 2.828,11 sarà versata direttamente dall’AdSPMAS. Entrambi i bonifici andranno eseguiti sul conto corrente del legale di parte ricorrente, intrattenuto presso la Banca Monte dei Paschi di Siena, IBAN: ........................ Si attesta che la struttura competente ha svolto regolare istruttoria della pratica anche in ordine alla conformità rispetto alla vigente normativa ed al rispetto delle norme del Regolamento di Amministrazione e Contabilità dell’APV approvato dall’Ente con Delibera del Comitato Portuale n.02, del 29.03.2007 e dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti con nota M_TRA/DINFR/Prot.5431 del 24.05.2007, e successivamente modificato con Delibera del Comitato Portuale n. 19, del22.12.2011, approvata dal Ministero ai Trasporti con nota M_TRA/PORTI/Prot. n. 3877 del 23.03.2012. La somma viene impegnata al capitolo n. 126.10 del 2025 in base agli stanziamenti assegnati con Bilancio di previsione per l’esercizio finanziario in corso. |
| Spesa Prevista | 605.665,71 |
| Principali Documenti | |
| Allegati | 2025.0000603_decretazione_AT_SENSIBILI.pdf |
