Tipologia | Decretazione |
Numero | 2024.0000719 |
Data | 10/12/2024 |
Struttura Proponente | DDI |
Oggetto | Digital Trusted Services |
Contenuto | VISTI 1. la Legge 28 gennaio 1994, n.84 “Riordino della legislazione in materia portuale” e successive modificazioni ed integrazioni; 2. il D.Lgs. 04 agosto 2016, n. 169 “Riorganizzazione, razionalizzazione e semplificazione della disciplina concernente le Autorità Portuali di cui alla legge 28 gennaio 1994, n. 84, in attuazione dell’articolo 8, comma 1, lettera f) della Legge 7 agosto 2015, n. 124” ed il relativo Allegato A secondo cui rientrano nell’Autorità di sistema portuale del Mare Adriatico settentrionale i porti di Venezia e di Chioggia; 3. il D.Lgs. 13 dicembre 2017, n. 232 “Disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 4 agosto 2016, n. 169, concernente le Autorità Portuali”; 4. il Decreto n. 2009 del 10 marzo 2017 di costituzione dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico settentrionale, come risultante dall’aggregazione dei porti di Venezia e di Chioggia; 5. il bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2024, approvato con delibera del Comitato di Gestione n. 12 del 25 ottobre 2023 – 30 ottobre 2023 ed i successivi elenchi di variazione allo stesso; 6. il bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2025, approvato con delibera del Comitato di Gestione n. 18 del 25 ottobre 2024; 7. il vigente Regolamento di Amministrazione e Contabilità approvato dall’Ente con Delibera del Comitato Portuale n. 02, del 29.03.2007 e dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti con nota M_TRA/DINFR/Prot. 5431 del 24.05.2007, e successivamente modificato con Delibera del Comitato Portuale n. 19, del 22.12.2011, approvata dal Ministero ai Trasporti con nota M_TRA/PORTI/Prot. n. 3877 del 23.03.2012; 8. l’articolo 1, comma 450 della l. 296/2006, come modificato dall’art. 1, comma 130 della legge 30 dicembre 2018, n. 145 (Legge di bilancio per il 2019), il quale dispone che le pubbliche amministrazioni sono tenute a servirsi del Mercato elettronico della Pubblica Amministrazione (MEPA) per gli acquisti di valore pari o superiore a 5.000 euro, fino alla soglia comunitaria; 9. l’art. 50 comma 1 lettera b) del D.lgs. n. 36/2023, ai sensi del quale le stazioni appaltanti possono procedere, per acquisti di beni e servizi di importo inferiore a € 140.000, al netto dell’IVA, mediante affidamento diretto, anche senza la consultazione di più operatori economici; 10. l’Allegato I.1 al D. Lgs. n. 36/2023 che definisce, all’art. 3, comma 1, lettera d), l’affidamento diretto come “l’affidamento del contratto senza una procedura di gara, nel quale, anche nel caso di previo interpello di più operatori economici, la scelta è operata discrezionalmente dalla stazione appaltante o dall’ente concedente, nel rispetto dei criteri qualitativi e quantitativi di cui all’art. 50, comma 1 lettere a) e b), del codice e dei requisiti Generali o speciali previsti dal medesimo codice”; 11. l’art. 17, comma 2, del D. Lgs. n. 36/2023, ai sensi del quale, in caso di affidamento diretto ex. art. 50, la decisione a contrarre individua l’oggetto, l’importo e il contraente, unitamente alle ragioni della sua scelta, ai requisiti di carattere generale e, se necessari, a quelli inerenti alla capacità economico-finanziaria e tecnico-professionale; 12. l’art. 1, comma 1, lett. P del D. Lgs. n. 82/2005, Codice dell’Amministrazione Digitale; 13. le Linee Guida AgID sulla formazione, gestione e conservazione dei documenti informatici; CONSIDERATO CHE A. AdSPMAS ha avviato nel 2022, come indicato nel POT 2022-2024 (Obiettivo strategico 1) e confermato nei successivi aggiornamenti annuali dello stessi un percorso di digital transformation con l’obiettivo integrare l’innovazione dei processi finalizzata al miglioramento dell’efficienza e della qualità dei servizi in accordo con le iniziative indicate nel piano nazionale per l’informatica nella pubblica amministrazione; B. al fine di supportare il citato processo di accrescimento della digitalizzazione dei processi dell’Ente, di snellimento ed efficientamento degli stessi, oltre che di trasformazione digitale, risulta indispensabile, per digitalizzare le procedure secondo il principio “full digital”, implementare il servizio API Infocert in specifici applicativi dell’Ente per la firma automatica; C. risulta opportuno, per le citate motivazioni procedere con un affidamento per una durata complessiva di 36 (trentasei) mesi; D. il servizio da acquisire è presente sul Mercato Elettronico della pubblica amministrazione; E. l’acquisto di cui trattasi non riveste un interesse transfrontaliero certo, secondo quanto previsto dall’art. 48, comma 2, del D. Lgs. 36/2023, in primo luogo per il suo modesto valore, assai distante dalla soglia comunitaria; F. la società Infocert S.p.A. (P.IVA e C.F: 0794521100) si pone sul mercato come un partner altamente specializzato nei servizi di Certificazione Digitale e Gestione dei documenti in modalità elettronica, in grado di garantire ai propri clienti la piena innovazione nei processi di gestione del patrimonio documentale ed è il primo Ente Certificatore per la Firma Digitale in Europa, leader di mercato per i processi di Conservazione Sostitutiva dei documenti a norma di legge e per i servizi di Posta Elettronica Certificata ed opera nel settore di interesse, presso primarie stazioni appaltanti, con esigenze e fabbisogni analoghi alla scrivente e risulta in possesso di esperienze idonee a garantire la corretta esecuzione delle prestazioni contrattuali; G. l’Ente utilizza già servizi di firma digitale della società Infocert S.p.A. (P.IVA e C.F: 0794521100) DATO ATTO CHE I. Infocert S.p.A. ha proposto i seguenti prezzi unitari: a. Attivazione del servizio € 3.500,00 una tantum (IVA esclusa); b. Canone triennale € 4.590,00 (IVA esclusa); II. si ritiene necessario riservarsi l’opzione di utilizzare la possibilità di ulteriori transazioni rispetto alle 2.000 già incluse per un importo massimo di € 4.000,00 (IVA esclusa); III. l’offerta di Infocert S.p.A. risponde alle necessità della stazione appaltante e appare congrua, visti i contenuti del servizio; IV. la presente decretazione costituisce autorizzazione a contrarre ai sensi e per gli effetti del D.Lgs. n. 36/2023; V. il responsabile unico del progetto per tale affidamento è da identificarsi nella persona di Sebastiano Ferrara; DISPONE 1. di affidare, ai sensi dell’articolo 50, comma 1, lettera b), del D.Lgs. 36/2023 e s.m.i., mediante Ordine di Acquisto (OdA) su MePA, all’operatore economico Infocert S.p.A. (P.IVA e C.F: 0794521100), della fornitura di quanto sopra specificato; 2. di assumere l’impegno di spesa per complessivi € 14.749,80 (di cui € 12.090,00 per la fornitura e € 2.659,80 per I.V.A. 22%); 3. di procedere con ordine separato all’eventuale affidamento per l’utilizzo delle ulteriori transazioni indicati al PUNTO II; 4. di autorizzare la stipula del contratto con la ditta affidataria sul MEPA, in modalità elettronica, secondo le regole e nelle forme del sistema di e-procurement di Consip S.p.A.; 5. di procedere agli adempimenti in materia di comunicazioni e trasparenza di cui agli artt.20, 23 e 28 del d.lgs. 36/2023. La spesa complessiva trova la seguente copertura: • € 11.016,60 al cap. 113.30 “locazioni passive” del 2024; • € 1.866,60 al cap. 113.30 “locazioni passive” del 2025; • € 1.866,60 al cap. 113.30 “locazioni passive” del 2026. |
Spesa Prevista | 14.749,80 |
Principali Documenti | |
Allegati | 2024.0000719_decretazione.pdf |