| Tipologia | Decretazione |
| Numero | 2026.0000211 |
| Data | 29/04/2026 |
| Struttura Proponente | DTEC |
| Oggetto | Oggetto: Piano di monitoraggio per progetto di Escavo a quota – 8.00 del Porto Saloni a Chioggia |
| Contenuto | Il terminal crociere del porto di Saloni costituisce uno degli approdi individuati per il traffico crocieristico e passeggeri, in coerenza con le strategie nazionali e locali di riorganizzazione della crocieristica nell’area vene-ziana, anche a seguito del Decreto Legge n. 103/2021. Con tale Decreto, infatti, il Governo italiano ha adotta-to “Misure urgenti per la tutela delle vie d’acqua di interesse culturale e dichiarazione di monumento nazionale delle vie urbane d’acqua di Venezia” prevedendo delle limitazioni al transito delle navi nel Porto di Venezia. Lo stesso Decreto prevede che il Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale (AdSP MAS) sia nominato Commissario Straordinario, ai sensi DL n. 32/19, con il compito di procedere alla progettazione, all’affidamento e all’esecuzione di interventi in tal senso. Con DL n. 68/22, il Governo ha previ-sto che, al fine di garantire lo svolgimento dell’attività crocieristica a partire dal 2022 nella laguna di Venezia, il Commissario straordinario è autorizzato a realizzare un ulteriore punto di attracco temporaneo nell’area di Chioggia, destinato anche alle navi adibite al trasporto passeggeri di stazza lorda pari o superiore a 25.000 GT. Il sito di Saloni è stato quindi individuato quale punto di attracco alternativo e complementare rispetto al por-to storico di Venezia, con l’obiettivo di garantire la continuità delle attività crocieristiche, riducendo al con-tempo le pressioni sulle aree della laguna centrale. Il dragaggio del porto di Saloni consentirà di raggiungere un duplice obiettivo potenziare le condizioni infra-strutturali e funzionali dell’accessibilità nautica, incrementare l’efficienza e garantire la continuità h24 delle operazioni portuali mediante la riduzione delle attuali limitazioni operative connesse al livello di marea, garan-tendo così una maggiore regolarità dei flussi di traffico in ingresso e in uscita. Le operazioni di dragaggio interesseranno porzioni selezionate del canale di ingresso al porto di Saloni, defini-te in modo puntuale sulla base delle esigenze di sicurezza della navigazione emerse dalle simulazioni nautiche. Oltre all’area del porto di Saloni, l’intervento prevede anche la rifilatura di una piccola porzione di fondale all’interno della bocca di porto (circa 3.000 m2), in prossimità dell’apertura lato mare tra le dighe foranee. Per la redazione del progetto, nel corso del 2025, è stata eseguita una campagna di indagine ai sensi del DM 86/2023, che ha permesso di individuare i quantitativi e caratterizzare i materiali da movimentare. Il progetto è attualmente in fase di autorizzazione ai sensi del DM n. 86/23 ed ha ottenuto ed acquisito a prot. n. 9332/26 parere motivato positivo della Regione del Veneto rispetto all’istanza di VINCA - valutazione ap-propriata di Livello II. Nell’ambito delle attività di escavo in oggetto, si renderà necessaria l’esecuzione di un piano di monitoraggio nelle fasi ante operam, in corso e post operam, come previsto dal DM 86/23 e dall’esito dell’istanza VINCA. I contenuti di tale Piano sono stati già definiti, nell’ambito della predisposizione della documentazione relativa all’istanza di escavo. Al fine di poter avere una quotazione per il servizio di esecuzione del Piano di Monitoraggio, si è fatto riferi-mento alla società IMQ Eambiente, azienda di comprovata esperienza in materia, per una stima dei costi; a tal fine con nota prot. n. 5813 del 19/03/2026 è stata inviata richiesta di offerta completa di capitolato tecnico descrittivo delle attività da svolgersi sulla base del quale predisporre la stima. La società ha quindi inviato a prot. AdSP MAS n. 8392 del 02/04/2026, propria stima economica per l’esecuzione di un Piano di Monitoraggio, comprendente il monitoraggio, sia delle attività di escavo che delle attività di ripristino morfologico con refluimento presso le barene in oggetto già realizzate, da eseguirsi du-rante ciascuna delle singole fasi previste da DM 86/23: ante operam, corso d'opera e post operam e com-prensivo di valutazione dei possibili effetti sulla colonna d'acqua, sul fondale e/o sugli ecosistemi, con reda-zione del rapporto tecnico finale a rendicontazione delle attività eseguite. Il costo complessivo stimato per l’attività sopra descritta, ammonta ad € 95.004,00. L’offerta, predisposta sulla base di una base d’asta già definita sulla base di prezzi di mercato, dal confronto delle singole voci di co-sto, risulta congrua. L'importo verrà comunque infine corrisposto sulla base della contabilizzazione delle ef-fettive attività svolte. Tenendo inoltre in conto il fatto che l’istanza DM 86/23 non è ancora conclusa e che in esito alla stessa è pos-sibile che vengano emesse prescrizioni da parte della Commissione cui spetta l’approvazione del progetto, si prevede di impegnare un ulteriore importo pari al 10% di imprevisti. Dato atto che detto servizio riveste interesse per AdSP MAS essendo collegato alle attività dell'Ente e che la struttura competente ha svolto regolare istruttoria della pratica anche in ordine alla conformità rispetto alla vigente normativa e al rispetto delle norme del Regolamento di Amministrazione e Contabilità dell’APV di giu-gno 2007, si dispone per quanto sopra esposto di: - autorizzare l’affidamento diretto ai sensi del DM 36/23 del servizio di esecuzione del Piano di Monito-raggio delle attività di dragaggio alla società IMQ Eambiente per l’importo di € 95.004,00 (IVA non imponibile); - autorizzare l’impegno complessivo € 104.000,00, comprensivo di una quota stimata del 10% di impre-visti; la spesa trova copertura al capitolo 211.20 del 2026. |
| Spesa Prevista | 104.000,00 |
| Principali Documenti | |
| Allegati | 2026.0000211_decretazione.pdf |
