MOLO A – ADEGUAMENTO AMBIENTALE E RIQUALIFICAZIONE DELLE BANCHINE LOMBARDIA, BOLZANO E TRENTO NEL PORTO COMMERCIALE DI VENEZIA DA REALIZZARSI PER FASI” – CANCELLAZIONE RESIDUO ATTIVOINSERIRE OGGETTO DELLA DECRETAZIONE

Tipologia Decretazione
Numero 2026.0000136
Data 21/03/2026
Struttura Proponente DTEC
Oggetto MOLO A – ADEGUAMENTO AMBIENTALE E RIQUALIFICAZIONE DELLE BANCHINE LOMBARDIA, BOLZANO E TRENTO NEL PORTO COMMERCIALE DI VENEZIA DA REALIZZARSI PER FASI” – CANCELLAZIONE RESIDUO ATTIVOINSERIRE OGGETTO DELLA DECRETAZIONE
Contenuto VISTI

1. la Legge 28 gennaio 1994, n.84 “Riordino della legislazione in materia portuale” e successive modificazioni ed integrazioni;
2. il D.Lgs. 04 agosto 2016, n. 169 “Riorganizzazione, razionalizzazione e semplificazione della disciplina concernente le Autorità Portuali di cui alla legge 28 gennaio 1994, n. 84, in attuazione dell’articolo 8, comma 1, lettera f) della Legge 7 agosto 2015, n. 124” ed il relativo Allegato A secondo cui rientrano nell’Autorità di sistema portuale del Mare Adriatico settentrionale i porti di Venezia e di Chioggia;
3. il D.Lgs. 13 dicembre 2017, n. 232 “Disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 4 agosto 2016, n. 169, concernente le Autorità Portuali”;
4. il Decreto n. 2009 del 10 marzo 2017 di costituzione dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico settentrionale, come risultante dall’aggregazione dei porti di Venezia e di Chioggia;
5. il vigente Regolamento di Amministrazione e Contabilità approvato dall’ente con Delibera del Comitato Portuale n. 02, del 29.03.2007 e dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti con nota M_TRA/DINFR/Prot. 5431 del 24 maggio 2007, e successivamente modificato con Delibera del Comitato Portuale n. 19, del 22 dicembre 2011, approvata dal Ministero ai Trasporti con nota M_TRA/PORTI/Prot. n. 3877 del 23 marzo 2012;
6. l’art. 43 del Regolamento di Amministrazione e Contabilità ai sensi del quale i residui attivi possono essere ridotti od eliminati soltanto dopo che siano stati esperiti tutti gli atti per ottenerne la riscossione, a meno che il costo per tale esperimento superi l’importo da recuperare, e che le variazioni dei residui attivi e passivi devono formare oggetto di apposita e motivata deliberazione del Comitato di Gestione, sentito il collegio dei revisori dei conti che in proposito manifesta il proprio parere;
7. il bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2025, adottato con delibera del Comitato di Gestione n. 18 del 29 ottobre 2024 ed i successivi elenchi di variazione allo stesso;
8. l’accordo di programma (nel seguito accordo FSC) sottoscritto il 14 ottobre 2020 tra AdSPMAS, il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare (ora Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica - MASE) e la Regione Veneto “per la realizzazione degli interventi di messa in sicurezza del si-to di interesse nazionale di Venezia – Porto Marghera”, ufficializzato con il Decreto M.A.T.T.M. n. 19 del 19 aprile 2020 di approvazione del finanziamento di complessivi € 41.690.769,90 per i seguenti interventi infrastrutturali da realizzare a Marghera:

• MOLO SALI – Collegamento Voltatesta con marginamento Canale Nord per un importo di 12.500.000 €;
• MOLO A – Adeguamento ambientale e riqualificazione delle banchine Lombardia, Trento e Bolzano nel Porto commerciale di Venezia per un importo di 9.800.000 €;
• MOLO A – MOLO B Adeguamento ambientale e riqualificazione della Banchina Aosta per un importo di 4.175.000 €;
• MOLO B – Adeguamento ambientale e riqualificazione della Banchina Emilia in canale Industriale Ovest per un importo di 10.765.769,90 €;
• Marginamento della Darsena Canale Industriale Ovest (80 m) per un importo di 1.200.000 €;
• Marginamento tratto di canale Industriale Sud, Sponda Sud, prospiciente area Vesta/Ecoprogetto per un importo di 3.250.000 €.
9. l’acconto erogato dal MASE il 17 settembre 2021 pari al 10% dell’importo previsto dall’Accordo FSC per ciascun intervento;
10. la Decretazione 71/2022 con la quale è stata impegnata la spesa di € 3.250.000,00 per il “Marginamento tratto di Canale Industriale Sud, sponda Sud, prospiciente area Vesta/Ecoprogetto”, accertando il corrispondente finanziamento di € 3.177.616,00 in aggiunta a quanto accertato con decretazione 2021.0000258 per un totale di € 3.250.000,00.
11. la Decretazione 76/2022 con la quale è stata impegnata la spesa di € 1.200.000,00 per “Marginamento Darsena Canale industriale OVEST (80 m)”, accertando il corrispondente finanziamento di € 1.200.000,00;
12. la Decretazione 74/2022 con la quale è stato accertato il finanziamento di € 6.111.105,64 a copertura di parte della spesa già sostenuta per “MOLO B ­ Adeguamento ambientale e riqualificazione della banchina Emilia in Canale industriale OVEST” con utilizzo di risorse proprie;
13. la Decretazione 75/2022 con la quale è stata impegnata la spesa di € 4.175.000,00 per “MOLO A ­ MOLO B Adeguamento ambientale e riqualificazione della Banchina Aosta” accertando il corrispondente finanziamento di € 4.145.067,68 in aggiunta a quanto accertato con decretazione 2021.0000258 per un totale di € 4.175.000,00;
14. la Decretazione 73/2022 con la quale è stata impegnata la spesa di € 9.800.000,00 per “MOLO A ­ Adeguamento ambientale e riqualificazione delle banchine Lombardia, Bolzano e Trento nel Porto Commerciale di Venezia” accertando il corrispondente finanziamento di € 9.661.680,00 in aggiunta a quanto accertato con decretazione 2021.0000258 per un totale di € 9.800.000,00;
15. la Decretazione 72/2022 con la quale è stata impegnata la spesa di € 12.500.000,00 per “MOLO SALI ­ collegamento Voltatesta con Marginamento Canale Nord” accertando il corrispondente finanziamento di € 12.498.585,00 in aggiunta a quanto accertato con decretazione 2021.0000258 per un totale di € 12.500.000,00;
16. la nota prot. 21924 del 15/12/2022 con la quale il MASE, in esito a consultazione dei sottoscrittori, ha approvato la seguente rimodulazione dell’Accordo FSC:
• MOLO A – Adeguamento ambientale e riqualificazione delle banchine Lombardia, Trento e Bolzano nel Porto commerciale di Venezia per un importo di 28.879.663,50 €;
• MOLO B – Adeguamento ambientale e riqualificazione della Banchina Emilia in canale Industriale Ovest per un importo di 10.765.769,90 €;
• Marginamento tratto di canale Industriale Sud, Sponda Sud, prospiciente area Vesta/Ecoprogetto per un importo di 6.700.000 €.
17. la decretazione 192/2023 con la quale è stato disposto di:
• approvare il progetto per l’adeguamento ambientale e la riqualificazione delle banchine Lombardia, Bolzano e Trento nel porto commerciale di Venezia ai sensi dell’art. 27 del D.Lgs. 50/2016;
• autorizzare la spesa complessiva del previsto quadro economico dell’intervento “Molo A - adeguamento ambientale e riqualificazione delle banchine Lombardia, Bolzano e Trento nel porto commerciale di Venezia” di complessivi euro 28.879.663,50 (IVA non imponibile) a seguito di rimodulazione dell’Accordo di Programma e la corrispondente rimodulazione del finanziamento totale fra i rimanenti progetti mantenuti nell’Accordo FSC modificato;
• accertare l’entrata di cui al finanziamento residuo di 4.654.664,26 a copertura anche di parte della spesa impegnata con Decretazione 531/2022
• autorizzare l’affidamento dei lavori di adeguamento ambientale e riqualificazione delle banchine Lombardia, Bolzano e Trento nel porto commerciale di Venezia tramite procedura aperta ai sensi dell’art. 60 del D.Lgs. n. 50 del 2016 in esito alla lettera del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica prot. 6210 del 27/03/2023 la cui spesa complessiva di € 28.879.663,50 trovava la seguente copertura:
o per € 9.800.000,00 nella Decretazione n. 73/2022 autorizzata il 15 marzo 2022 (banchine Lombardia, Bolzano, Trento);
o per € 1.197.500,00,00 nella Decretazione n. 76/2022 autorizzata il 15 marzo 2022 (Marginamento Darsena Canale Industriale Ovest);
o per € 3.729.030,68 nella Decretazione n. 75/2022 autorizzata il 15 marzo 2022 (Banchina Aosta);
o per € 11.351.593,51 nella Decretazione n. 72/2022 autorizzata il 15 marzo 2022 (Voltatesta Molo Sali);
o per € 2.801.539,31 in un nuovo impegno da assumere sullo stanziamento 2023 del capitolo 211.10 del bilancio di previsione 2023;
18. la decretazione 305/2025 con la quale è stato disposto di:
• approvare ai sensi dell’art. 106 co. b) e c) del D.Lgs. 50/2016 la perizia di variante dell’intervento di “adeguamento ambientale e riqualificazione delle Banchine Lombardia, Bolzano e Trento nel porto commerciale di Venezia;
• approvare il quadro economico di perizia aggiornato per un importo complessivo invariato di € 28.879.663,50;

CONSIDERATO CHE

19. con lettera prot. 94074/2025 il MASE ha comunicato l’avvenuto accertamento, da parte del CIPESS, del definanziamento dell’intervento denominato “MOLO A – Adeguamento ambientale e riqualificazione delle banchine Lombardia, Bolzano e Trento nel Porto Commerciale di Venezia da realizzarsi per fasi” – codice Kronos DGSTA_23_0063_ in salvaguardia ex comma 7bis art. 44 D.L. n. 34/2019;
20. in risposta alla richiesta della scrivente di inserimento dell’intervento definanziato nell’aggiornamento 2025 al Piano di Sviluppo e Coesione ed a valere sulle risorse FSC 2021-2057, con lettera prot. AdSPMAS n. 13648 del 26 giugno 2025 il Viceministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica On.le Vannia Gava ne ha comunicato l’accettazione per l’intero valore dell’intervento definanziato e la trasmissione dello stesso al Dipartimento per le politiche di coesione e per il sud la cui formalizzazione è attesa entro l’estate;
21. con la prima variazione al bilancio di previsione 2025, approvata dal Commissario Straordinario con delibera n. 12 del 29 ottobre 2025 è stato istituito un nuovo vincolo sul presunto avanzo di amministrazione 2025 di € 28.879.663,50 finalizzato alla copertura attraverso risorse proprie del quadro economico del quadro economico dell’intervento denominato “MOLO A – Adeguamento ambientale e riqualificazione delle banchine Lombardia, Bolzano e Trento nel Porto Commerciale di Venezia da realizzarsi per fasi” in conseguenza della revoca del finanziamento inizialmente assegnato a tale opera dal Fondo Sviluppo e Coesione - FSC comunicata dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica con nota prot. 0094074 del 19.05.2025;

PRESO ATTO CHE

22. con lettera prot. 23529/2025 il MASE ha comunicato l’avvio del procedimento ai sensi dell’art. 7 della Legge n. 241/1990, di revoca del finanziamento e recupero risorse già erogate;
23. con la stessa nota, inoltre, il MASE, richiamando quanto previsto al paragrafo 3.2.3.2 del Sistema di Gestione e Controllo secondo cui “Il recupero delle somme, comprensive degli eventuali interessi, può avvenire con restituzione diretta delle somme dovute tramite pagamento effettuato dall’interessato ovvero tramite compensazione a valere su erogazioni diverse dovute dal Ministero al debitore”, ha comunicato l’intenzione di procedere in via prioritaria al recupero dell’importo complessivo erogato attraverso compensazione a valere su somme dovute ad AdSPMAS, per un unico intervento individuato nell’ambito dello stesso Accordo di programma in oggetto
24. con nota protocollo 24133 del 01/12/2025 ha concordato sulla proposta formulata dal MASE circa il recupero dell’importo erogato, attraverso il meccanismo di compensazione a valere su somme dovute, relativamente all’intervento CUP F75D20000060005;
25. con noto protocollo 1590/2026 il MASE ha notificato il Decreto Direttoriale N. 410 del 15 dicembre 2025, che dispone la revoca e il recupero delle risorse già erogate a titolo di anticipazione, pari a € 980.000,00, per l’intervento di cui al comma 1, mediante compensazione con somme dovute al Beneficiario per l’intervento individuato nell’Allegato A – sezione 2;
26. è in corso contraddittorio con il MASE per valutare gli importi degli ulteriori finanziamenti già erogati a valere sui progetti stralciati dall’ADP, in sede di revisione dell’Accordo di Programma pari a 1.787.500, per disporre l’ulteriore recupero mediante compensazione degli stessi;


DISPONE

27. la cancellazione, ai sensi dell’art. 43 del Regolamento di Amministrazione e Contabilità, del residuo attivo corrispondente alla quota parte non erogata, pari a € 26.112.164,26, del finanziamento dell’intervento denominato “MOLO A – Adeguamento ambientale e riqualificazione delle banchine Lombardia, Bolzano e Trento nel Porto Commerciale di Venezia da realizzarsi per fasi” assegnato con accordo FSC rimodulato, come risultante dalla tabella allegata, mediante utilizzo della quota parte vincolata del presunto avanzo di amministrazione 2025 allo stesso assegnata;
28. di provvedere, con atto separato e secondo le modalità da concordare con il MASE, alla
restituzione anche attraverso il meccanismo di compensazione a valere su somme dovute della quota parte già erogata del medesimo finanziamento pari ad € 2.767.500,00, valore da mantenere vincolato all’interno del risultato di amministrazione dell’esercizio 2025.
Spesa Prevista 26.112.164,26
Principali Documenti
Allegati 2026.0000136_decretazione.pdf