SERVIZIO DI VIGILANZA PORTUALE DI VENEZIA E DI CHIOGGIA – ANNI 2026 – 2028

Tipologia Decretazione
Numero 2025.0000550
Data 21/10/2025
Struttura Proponente DCOP
Oggetto SERVIZIO DI VIGILANZA PORTUALE DI VENEZIA E DI CHIOGGIA – ANNI 2026 – 2028
Contenuto PREMESSO CHE:
Ai sensi della Legge n. 84/94 e s.m.i. art. 6, comma I, lettera a), art. 8, comma III, lettera h), i compiti dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale (in seguito anche “ADSP MAS”) si estrinsecano anche attraverso la vigilanza ed il presidio delle aree e dei beni del demanio marittimo nonché ai fini della sicurezza delle attività svolte e alla sicurezza stessa di tali beni e delle persone.
Per l’attuazione dei suddetti compiti e poteri si fa riferimento alla seguente normativa in tema di Port Security e Port Facility Security:
• Regolamento (CE) n. 725/2004 relativo al miglioramento della sicurezza delle navi e degli impianti portuali;
• Programma Nazionale di Sicurezza Marittima contro eventuali azioni illecite intenzionali (PNSM) edizione dicembre 2021 rev. 2, approvato con DM 299 del 02/12/2024;
• D.Lgs. n. 203 del 06/11/2007, attuativo della Direttiva 65/2005/CE;
ed ai seguenti atti:
Porto di Venezia
• Valutazione di Sicurezza del Porto – rev. 1.5 approvata dal Capo del Compartimento Marittimo di Venezia con Decreto n. 380 del 03/11/2020;
• Piano di Sicurezza Portuale approvato dal Prefetto con Decreto del 05/10/2021;
• Piano Locale di Sicurezza del Porto di Venezia discendente dal Piano Nazionale “Cristoforo Colombo” approvato dal Prefetto della Provincia di Venezia con Decreto del 12 febbraio 2015; le relative procedure preventive (rev. novembre 2015) e procedure di intervento e di emergenza (rev. marzo 2017).
Porto di Chioggia
• Valutazione di Sicurezza del Porto – ediz. 2 rev. 0 del 22/07/2022 approvata dal Capo del Compartimento Marittimo di Chioggia con Decreto n. 47 del 04/08/2022;
• Piano di Sicurezza Portuale così come approvato dal Prefetto con Decreto del 30/12/2022.;
• Piano Locale di Sicurezza del Porto di Chioggia discendente dal Piano Nazionale “Cristoforo Colombo” approvato dal Prefetto della Provincia di Venezia con Decreto del 12 febbraio 2015; le relative procedure preventive (rev. novembre 2015) e procedure di intervento e di emergenza (rev. marzo 2017).
Con il D.Lgs. n. 169 del 04/08/2016 l’Autorità Portuale di Venezia è diventata Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale con l’incorporazione del Porto di Chioggia.
I servizi richiesti sono quelli indicati nel seguito (rif. Capitolato Speciale d’Appalto):
- servizio di vigilanza e security portuale a presidio di varchi e/o aree portuali di Venezia (varco Sant’Andrea), Marghera (varco di Via del Commercio e varco di Via dell’Azoto) con verifica e gestione delle autorizzazioni all’accesso in porto compresi servizi di vigilanza aree comuni mediante pronto intervento, ronda programmata e scorta automuniti nell’arco delle 24 ore per 7 giorni su 7 presso le aree portuali di Marghera, Venezia;
- presidio e gestione della Control Room unica di Marghera
- prestazione di servizi a chiamata (c.d. servizi opzionali) presso i porti di Venezia e Chioggia per attività di ronda e presidio varchi.
Attualmente il servizio è svolto dall’ATI composta da CIVIS S.p.A. (Impresa Capogruppo), Istituto di Vigilanza Privata Castellano S.r.l. (Impresa Mandante) e CDS S.r.l. (Impresa Mandante) con termine finale dell’affidamento il 31 dicembre 2025.
Con riguardo agli anni 2026 – 2027 - 2028 (giusta previsione PTL 2025 – 2027 codice intervento CUI 00184980274202400007) si rende necessario indire una procedura d’appalto ad evidenza pubblica ai sensi del D.Lgs. 36/2023 per l’affidamento dei citati servizi ad operatore economico che soddisfi i requisiti previsti dal D.M. n. 269 del 01 dicembre 2010, D.Lgs. n. 154 del 15 settembre 2009 e relative Direttive di disposizione dei servizi di sicurezza sussidiaria.
La Classificazione della prestazione principale (CPV) è 79710000-4 - Servizi di sicurezza.
Dato atto che:
1. il contratto collettivo nazionale applicato è quello per i lavoratori della vigilanza privata e dei servizi di sicurezza, il cui costo medio orario del lavoro per i lavoratori dipendenti da istituti di vigilanza privata è definito dal D.D. n. 50/2024 del Dipartimento per le politiche del lavoro, previdenziali, assicurative e per la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro - Direzione Generale dei rapporti di lavoro e delle relazioni industriali;
2. la durata del procedimento di affidamento è prevista entro n. 6 mesi dalla pubblicazione della documentazione di gara sulla piattaforma;
3. il codice CIG verrà acquisito al momento della pubblicazione della procedura nella piattaforma di approvvigionamento digitale;
4. l'art. 15, comma 1, del D.Lgs. n. 36/2023, prevede l’individuazione di un responsabile unico del progetto (RUP) per ogni singola procedura di affidamento e, nel caso di specie, viene individuato quale Responsabile Unico di Progetto per tutta la durata dell’appalto il Dott. Gianandrea Todesco, Direttore della Direzione Coordinamento Portuale;
Visto il D.Lgs. n. 31 marzo 2023, n. 36, recante «Codice dei contratti pubblici in attuazione dell'articolo 1 della L. 21 giugno 2022, n. 78, recante delega al Governo in materia di contratti pubblici» e, in particolare:
• gli artt. 1, 2 e 3, relativi ai principi del risultato, della fiducia e dell’accesso al mercato e in particolare l’art. 1 ai sensi del quale le stazioni appaltanti perseguono il risultato dell’affidamento e dell’esecuzione del contratto con massima tempestività, trasparenza e miglior rapporto qualità-prezzo, nel rispetto dei principi di legalità, trasparenza e concorrenza;
• l’art. 17, comma 1 del D.Lgs. n. 36/2023, ai sensi del quale prima dell'avvio delle procedure di affidamento dei contratti pubblici le stazioni appaltanti e gli enti concedenti, con apposito atto, adottano la decisione di contrarre, individuando gli elementi essenziali del contratto e i criteri di selezione degli operatori economici e delle offerte;
• l’art. 25, comma 2 del D.Lgs n. 36/2023, che dispone a carico delle stazioni appaltanti l’onere di utilizzare le piattaforme di approvvigionamento digitale per svolgere le procedure di affidamento e di esecuzione dei contratti pubblici, secondo le regole tecniche di cui all’art. 26;
Dato atto, inoltre, che il soggetto che propone il presente atto non incorre in alcuna delle cause di incompatibilità previste dalla normativa vigente, con particolare riferimento al Codice di Comportamento dei Pubblici Dipendenti e alla Normativa Anticorruzione e che non sussistono, in capo allo stesso situazioni di conflitto di interesse in relazione all’oggetto dell’atto, ai sensi della L. n. 190 del 06/11/2012 e dell’art. 6-bis della L. n. 241/1990 e dell’art. 16 del D.Lgs. n. 36/2023, relativi all’obbligo di astensione dall’incarico del RUP in caso di conflitto di interessi, e all’obbligo di segnalazione da parte dello stesso di ogni situazione di conflitto (anche potenziale).
Atteso che l’aggiudicazione dell’appalto avverrà, ai sensi dell’art. 50, comma 4, del D.Lgs. n. 36/2023, con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa individuata sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo, ai sensi dell’art. 108, commi 1 e 2 lettera a), del Codice, secondo la ripartizione tra punteggio tecnico ed economico indicata nei documenti di gara e nel rispetto del comma 4, ultimo periodo, del citato art. 108.

Visti:
• l’art. 3 della L. n. 136/2010 e successive modifiche in materia di tracciabilità dei flussi finanziari;
• l’art. 28 del D.Lgs. n. 36/2023 in materia di Amministrazione trasparente;
• il D.Lgs. n 81/2008 in materia di tutela della Salute e sicurezza nei luoghi di lavoro;
• il D.Lgs. n. 33/2013 in merito agli obblighi di trasparenza e pubblicità a cui si devono conformare le pubbliche amministrazioni.

Visto il quadro economico complessivo dell’affidamento che, considerando tutte le voci di spesa comprese opzioni, quinto d’obbligo e possibili proroghe si articola in:
a) € 3.587.519,24 per
a. servizi base (presidi ai varchi di Sant’Andrea, via del Commercio, via dell’Azoto e delle aree comuni di Marghera) per € 3.483.827,74 e
b. servizi a chiamata (presidi delle aree comuni di Marghera e di Chioggia ed in generale delle aree di competenza di AdSP a Venezia, Marghera e Chioggia) per € 103.691,50;
b) € 13.955,00 oneri per la sicurezza
c) € 720.294,85 opzione esercizio opzione quinto d’obbligo
d) € 597.919,87 opzione proroga 6 mesi alla fine del contratto
e) € 72.029,48 per incentivo funzioni tecniche
f) € 8.580,00 per compensi commissione di gara una spesa eventuale nel caso di due commissari esterni alla stazione appaltante.

Il totale del quadro economico, comprese opzioni, voci ulteriori e proroghe (a – f) è: € 5.000.298,45

Si dispone: di autorizzare l’assunzione dei seguenti impegni di spesa (a + b + e + f):
- € 3.601.474,24 (importo complessivo), servizio non imponibile ai sensi dell’art. 9, comma 1, punto 6 del DPR 633/1972 (codice N3.4), a copertura dei servizi base (presidi ai varchi di Sant’Andrea, via del Commercio, via dell’Azoto e delle aree comuni di Marghera) e dei servizi a chiamata (presidi delle aree comuni di Marghera e di Chioggia ed in generale delle aree di competenza di AdSP a Venezia, Marghera e Chioggia) che trova ora la seguente copertura:
o € 1.200.491,41 sullo stanziamento del cap. 121.20 dell’esercizio 2026 per il periodo 01/01/2026 – 31/12/2026;
o € 1.200.491,41 sullo stanziamento del cap. 121.20 dell’esercizio 2027 per il periodo 01/01/2027 – 31/12/2027;
o € 1.200.491,41 sullo stanziamento del cap. 121.20 dell’esercizio 2028 per il periodo 01/01/2028 – 31/12/2028;
di cui € 13.955,00 come oneri per la sicurezza, non soggetti a ribasso, finalizzati all’eliminazione dei rischi da interferenze quantificati nel DUVRI.
L’importo a base di gara è pari ad € 3.587.519,24 di cui costi della manodopera € 3.440.757,09, ai sensi del D.Lgs. 36/2023.;

- € 72.029,48 corrispondente al 2% dell’importo posto a base d’asta comprensivo degli oneri per la sicurezza (€ 3.601.474,24) ai sensi del “Regolamento per gli incentivi alle funzioni tecniche” (art. 45 D.lgs. n. 36 del 2023 e s.m.i.) adottato con Delibera del Comitato di Gestione n. 10 del 07 luglio 2025, da imputare al capitolo 121.20 dell’esercizio 2026;

- € 8.580,00 per l’incarico di due membri esterni della Commissione giudicatrice per l'affidamento dei servizi oggetto del presente impegno di spesa così suddivisi:
o € 3.250,00 per compenso per componente e € 760,00 per contributi previdenziali per ognuno dei due membri esterni della commissione giudicatrice (pari a € 250,00 per seduta con una stima di 10 sedute massimo necessarie più il 30% per eventuali spese accessorie), per un totale di € 8.020,00 sullo stanziamento del cap. 121.20 dell’esercizio 2026;
o € 280,00 per IRAP per ognuno dei due membri esterni della commissione giudicatrice, per un totale di € 560,00 sullo stanziamento del 124.10 dell’esercizio 2026;

per un totale di € 3.682.083,73.

Le ulteriori voci si spesa (c + d) saranno oggetto di separato impegno di spesa quando richieste nel corso dell’esecuzione del contratto.

Tanto premesso dispone di autorizzare l’indizione della procedura di gara volta all’affidamento del “Servizio di vigilanza portuale di Venezia e di Chioggia – anni 2026 - 2028”, avente ad oggetto le attività dettagliatamente descritte nel Capitolato descrittivo prestazionale, del quale con la presente si approvano integralmente i contenuti, mediante l’espletamento di procedura aperta ad evidenza pubblica, di rilevanza comunitaria, in base al criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, secondo il miglior rapporto qualità/prezzo, ai sensi dell’art. 108, commi 1 e 2 lettera a) del D.Lgs. n. 36 del 2023 (codice dei contratti pubblici) e s.m.i., per la selezione del miglior operatore economico, secondo i criteri qualitativi ed economici individuati nel bando e disciplinare di gara.

Ai sensi dell’art. 114 co. 7 e 8 del D.Lgs. 36/2023 e Allegato II. 14 art. 32 co. 3 e 4, Direttore di Esecuzione del Contratto è il dott. Andrea Rossi.
Spesa Prevista 3.682.083,73
Principali Documenti
Allegati 2025.0000550_decretazione.pdf